PARCO DEL MINCIO – Frosone “salvato” tra Castiglione d/S. e Solferino dalle GEV

frosoneUn bell’esemplare di Frosone , Coccothraustes coccothraustes, il più grande tra i passeriformi, è stato trovato dalle GEV del Parco del Mincio nel Plis tra Castiglione delle Stiviere e Solferino, dove i volontari del Parco esercitano il controllo grazie a una convenzione stipulata con il Comune per la piccola area protetta di interesse sovra comunale.

Il volatile era a terra e in difficoltà ed è stato portato in un centro di recupero. Di solito è difficile avvistarlo perché è schivo e si nasconde a nidificare nel folto degli alberi mentre è caratteristico il richiamo, formato da brevi note cristalline. Questa caratteristica lo rende una specie apprezzata dai cacciatori che li utilizzano come richiamo: non è escluso che anche l’esemplare salvato dalle GEV fosse stato abbandonato da qualche bracconiere all’arrivo delle guardie.

Il Frosone è protetto e rientra tra le specie vittime sia dell’uccellagione illegale che del prelievo al nido da parte di allevatori.

La caratteristica del Frosone è il becco che durante la stagione degli amori diventa blu elettrico, corto ma potente, che permette alla specie di cibarsi anche delle durissime nocciole.

pettirosso

Altri piccoli animali sono nelle cure delle GEV: nei giorni scorsi un esemplare di pettirosso è stato consegnato da una ragazza a una GEV, sempre a Castiglione delle Stivere perché sembrava avesse una zampina rotta. Invece, stordito probabilmente dal temporale è stato tenuto al caldo durante la notte e la mattina dopo è stato liberato nei boschi.

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