Nei giorni scorsi i Carabinieri Forestali di Mantova in collaborazione con le Stazioni Carabinieri di Goito e di Acquanegra sul Chiese, nel contesto dei controlli congiunti tra la componente territoriale e quella forestale dell’Arma, previsti per l’ anno in corso e condivisi anche con la Prefettura di Mantova, sono intervenuti in un’ azienda zootecnica di Acquanegra sul Chiese (MN), a seguito di una segnalazione di alcuni giorni prima con la quale alcuni cittadini lamentavano la presenza di un fumo denso ed acre provenire proprio dall’interno dell’azienda.
I Carabinieri hanno, quindi, posto sotto sequestro preventivo tutto il materiale presente, consentendo, comunque, la continuazione dell’attività di allevamento dei bovini, riconosciuti dai veterinari dell’ATS in normali condizioni di salute e regolarmente gestiti.
Il titolare dell’importante azienda agricola, A. F. di 57 anni, nato e residente ad Acquanegra, e un suo operaio, ritenuto responsabile dello smaltimento illecito di rifiuti mediante il loro abbruciamento, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Mantova con le pesanti accuse di aver costituito degli ingenti depositi incontrollati di rifiuti, anche pericolosi, ed averne illecitamente smaltito grosse quantità mediante combustione, comportamenti che il D. Lgs. 152/2006 sanziona con pene detentive da tre mesi a cinque anni e ammende da duemilaseicento a ventiseimila euro, oltre naturalmente all’ obbligo di provvedere al loro tempestivo regolare smaltimento ed alla bonifica del suolo.

