“Continua il lavoro e l’importante sinergia con la rete interistituzionale antiviolenza – ha detto l’assessore del Comune di Mantova Chiara Sortino -, con l’obiettivo di sostenere le azioni a tutela delle donne che subiscono violenza. Abbiamo preso atto del fatto che le risorse al momento destinate al territorio mantovano da Regione non sono sufficienti a garantire il potenziamento delle attività. Come Amministrazione ci impegniamo a non lasciare che questo minore investimento possa far vacillare il sistema di interventi messi in atto nello scorso biennio e da subito concorderemo misure integrative a sostegno dei centri antiviolenza, fortemente penalizzati dai tagli regionali”.
Tale scheda programmatica è stata realizzata con la co-progettazione dei centri antiviolenza e case rifugio/strutture di ospitalità quali:Associazione Centro di Aiuto alla Vita Cav di Mantova, Associazione Volontarie del Telefono Rosa di Mantova e Cooperativa Sociale Onlus Centro Donne Mantova.
Gli obiettivi della Rete Territoriale Interistituzionale, di cui il Comune di Mantova è capofila, sono:
- dare continuità e potenziare i servizi erogati dai centri antiviolenza e dalle case rifugio/strutture di ospitalità aderenti alla Rete stessa;
- assicurare servizi e interventi che permettano la definizione di un percorso integrato volto alla fuoriuscita dalle situazioni di rischio e di violenza per le donne e per gli eventuali minori a carico;
- potenziare la capacità di protezione e ospitalità delle Reti territoriali interistituzionali antiviolenza, anche attraverso l’incremento dei posti letto messi a disposizione;
- attivare percorsi formativi volti a sostenere la capacità di intervento dei componenti delle Reti territoriali interistituzionali antiviolenza per garantire la protezione delle donne e sostenere azioni di comunicazione e sensibilizzazione per l’emersione del fenomeno.

