Per attivare tale procedura è però necessario che la Regione Lombardia deliberi la declaratoria di eccezionalità, al fine di poter dare il là agli interventi di compensazione danni. Ebbene, l’amministrazione regionale ha chiesto ufficialmente di completare la segnalazione danni da parte dei produttori colpiti dall’insetto entro e non oltre il prossimo 20 gennaio.
Tale segnalazione è necessaria per poi poter chiedere gli interventi compensativi quando saranno aperti i termini per le domande di indennizzo: «Al momento – comunica l’ufficio tecnico di Confagricoltura Mantova – sono state inviate all’Utr Valpadana alcune decine di segnalazioni da parte di aziende nostre associate. Invitiamo tutti coloro che ancora dovessero farlo a segnalare i danni entro il termine indicato da Regione Lombardia. In caso contrario, sarà preclusa qualsiasi richiesta di indennizzo. I produttori possono rivolgersi alla nostra sede o ai nostri uffici di zona, dove troveranno l’apposita modulistica».
Per tale operazione il Governo ha stanziato 80 milioni di euro per il triennio 2020-2021-2022: «Una cifra importante, ma ancora non sufficiente, visto che per il solo 2019 si stimano danni per 350 milioni di euro a livello nazionale, con circa 11 milioni solo in provincia di Mantova».

