CONFAGRICOLTURA MANTOVA: LA GRANDINE NON RISPARMIA LE AZIENDE AGRICOLE MANTOVANE

La grandinata che nella giornata di ieri ha colpito la provincia di Mantova non ha purtroppo risparmiato danni al settore agricolo. Sono state diverse le segnalazioni arrivate dai segretari di zona di Confagricoltura Mantova, a cominciare dalla bassa mantovana, soprattutto nella zona compresa tra Sermide, Magnacavallo e Poggio Rusco:

«Abbiamo riscontrato danni su diverse colture – spiega il segretario di zona Marco Malagò tra cui pere, pomodori, angurie e vite, con interi filari piegati o spezzati dal vento. Nel centro di Poggio sembrava fosse caduta una intensa nevicata». Continua a leggere

CAMERA DEI DEPUTATI – ESENZIONE IMU PER LE SOCIETÀ IAP: LA SODDISFAZIONE DI CONFAGRICOLTURA MANTOVA

Confagricoltura Mantova esprime soddisfazione per l’approvazione, da parte della Camera dei Deputati, dell’emendamento relativo all’applicazione delle agevolazioni Imu alle società in possesso della qualifica Iap (imprenditore agricolo professionale).

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La misura (art. 16 ter del Ddl 34/2019, cosiddetto “Decreto crescita”, approvato con voto di fiducia dai deputati) era stata proposta e sostenuta da Confagricoltura per chiarire definitivamente la questione che aveva suscitato interpretazioni difformi da parte di diversi comuni e di alcune sezioni regionali dell’Anci in relazione al pagamento dell’Imu. Continua a leggere

CONFAGRICOLTURA MANTOVA – BOOM JAPONICA: IL RISO SENZA DAZI ORA METTE IN CRISI I PRODUTTORI MANTOVANI

Sono settimane concitate quelle che stanno vivendo i produttori risicoli della provincia di Mantova. Da un lato infatti arrivano buone notizie sul fronte della clausola di salvaguardia per il riso di varietà Indica, che sta funzionando e ha decisamente arginato le importazioni di materia prima (lavorata e semilavorata) da Cambogia e Myanmar.

Dall’altro lato però, i due paesi si sono organizzati e sono partiti al contrattacco, puntando questa volta sulla varietà Japonica, non soggetta a dazi e comprendente le tipologie più diffuse nel nostro territorio, vale a dire Carnaroli e Vialone nano. Nell’ultima campagna in provincia di Mantova infatti, secondo i dati forniti dall’Ente nazionale risi, sono stati 1.044,97 gli ettari coltivati (in calo del 19% rispetto al 2017), di cui 703,84 ha di Vialone nano e 240,95 ha di Carnaroli. Continua a leggere

ESENZIONE IMU PER LE SOCIETÀ IAP: SODDISFAZIONE DI CONFAGRICOLTURA MANTOVA

ESENZIONE IMU IACP.jpgConfagricoltura Mantova esprime soddisfazione per l’approvazione, da parte della Camera dei Deputati, dell’emendamento relativo all’applicazione delle agevolazioni Imu alle società in possesso della qualifica Iap (imprenditore agricolo professionale).

La misura (art. 16 ter del Ddl 34/2019, cosiddetto “Decreto crescita”, approvato con voto di fiducia dai deputati) era stata proposta e sostenuta da Confagricoltura per chiarire definitivamente la questione che aveva suscitato interpretazioni difformi da parte di diversi comuni e di alcune sezioni regionali dell’Anci in relazione al pagamento dell’Imu. Continua a leggere

PONTE DI SAN BENEDETTO: CONFAGRICOLTURA CHIEDE TEMPI CERTI E MISURE DI SOSTEGNO ANCHE PER LE AZIENDE AGRICOLE

PONTE SUL PO A SAN BENEDETTO PO«Sul tema ponte di San Benedetto chiediamo garanzie certe su due tematiche. Sui tempi innanzitutto, per far in modo che non vi siano ulteriori disagi al territorio, e sulle misure di sostegno per le aziende danneggiate, che dovranno assolutamente includere anche quelle del settore agricolo».

Alberto Cortesi

È questa la posizione di Confagricoltura Mantova, emersa durante il tavolo di discussione convocato questa mattina in Camera di Commercio, al quale hanno preso parte tutti i rappresentanti delle categorie economiche provinciali: «È chiaro a tutti – dice il presidente Alberto Cortesiche i lavori non rispetteranno i tempi previsti. A questo punto esigiamo un programma certo dei prossimi passi, ma soprattutto la certezza che i lavori per il nuovo ponte inizino quanto prima». Continua a leggere

PONTE DI SAN BENEDETTO, CORTESI: «INDENNIZZI ANCHE PER IL SETTORE AGRICOLO»

Oltre al mondo produttivo industriale e dell’artigianato, ad avere forti preoccupazioni per la chiusura di cinque mesi (a partire dal 1° agosto) del ponte di San Benedetto Po è il settore agricolo, anch’esso fortemente danneggiato dalla notizia annunciata nella giornata di ieri da parte dell’amministrazione provinciale:

Cortesi o«Si è parlato dei disagi che avranno le imprese industriali ed artigiane – spiega il presidente di Confagricoltura Mantova, Alberto Cortesima mai di quelli del settore primario. Voglio ricordare a tutti che l’agroalimentare è il comparto trainante della nostra provincia e pertanto pretendiamo a gran voce che le forme di compensazione degli inevitabili disagi con i quali dovremo convivere dal prossimo agosto riguardino anche i nostri imprenditori». Continua a leggere

MANTOVA, GIORNATA DELL’ECONOMIA – l’agroalimentare regge. Cortesi: “Ora una strategia coesa di sviluppo e sostegno”

In un 2018 in cui l’andamento economico provinciale ha seguito quello nazionale, con tendenze complessive cioè al ribasso, il settore agroalimentare è uno di quelli che fa registrare le performance più incoraggianti, pur presentando un valore di esportazioni, pari a 661,4 milioni di euro, in leggero calo rispetto al 2017:

Alberto Cortesi

«La produzione primaria mantovana – spiega il presidente di Confagricoltura Mantova, Alberto Cortesirappresenta oltre il 20% di quella lombarda, e genera il 30% del pil economico provinciale. In annate complessivamente ancora difficili come quelle che stiamo vivendo, soprattutto per le produzioni cerealicole, le nostre aziende continuano a investire in tecnologia e innovazione, per migliorare i loro procedimenti produttivi e per tutelare sempre di più l’ambiente. Nelle nostre campagne si respira aria di futuro». Continua a leggere

REGIONE LOMBARDIA – “BANDO ARIA” IL DECRETO È ATTUATIVO. 4 MILIONI DI EURO PER RIDURRE LE EMISSIONI IN ATMOSFERA

Daniele SfulciniCome anticipato nei giorni scorsi da Confagricoltura Mantova, è stato pubblicato questa mattina (4 giugno) il tanto atteso decreto attuativo relativo al “Bando aria”, l’azione di Regione Lombardia volta al finanziamento di interventi per la riduzione delle emissioni in atmosfera: «Apprendiamo con soddisfazione la notizia arrivata dalla giunta regionale – spiega il direttore Daniele Sfulcinie ci teniamo a ringraziare l’assessore Fabio Rolfi per aver mantenuto l’impegno preso. Si tratta di un bando importante per le nostre aziende agricole, che ogni giorno lavorano nel pieno rispetto dell’ambiente, cercando di ridurre le emissioni in atmosfera».  Continua a leggere

CONFAGRICOLTURA MANTOVA – DA REGIONE LOMBARDIA 4 MILIONI DI EURO PER IL “BANDO ARIA”

Daniele Sfulcini

Daniele Sfulcini presidente di Confagricoltura Mantova

Sta finalmente per vedere la luce il tanto atteso “bando aria”, presentato pochi giorni fa dall’assessore regionale all’agricoltura Fabio Rolfi e volto alla riduzione delle emissioni prodotte dalle aziende agricole.

La misura, che verrà aperta nelle prossime ore, finanzierà l’acquisto di attrezzature per l’incorporazione nel terreno di effluenti/digestato (30% della spesa), la copertura impermeabile delle vasche di stoccaggio (40%), la realizzazione di impianti di trattamento di effluenti/digestato (40%) e l’effettuazione combinata dei primi due punti (40%). Le risorse totali messe a disposizione dalla Regione Lombardia ammontano a 4milioni di euro. Continua a leggere

PARMIGIANO REGGIANO ALLA FRANCESE LACTALIS. CORTESI: «AZIENDA GIÀ STRANIERA, NON C’È RISCHIO DELOCALIZZAZIONE PER LA DOP PARMIGIANO REGGIANO»

Le indiscrezioni, sempre più forti, si sono alla fine concretizzati: il gruppo francese Lactalis, già proprietario dei marchi Parmalat, Galbani, Invernizzi, Vallelata, Locatelli e Cademartori, ha acquistato anche (per 270 milioni di euro) l’azienda reggiana Nuova Castelli, la principale esportatrice di Parmigiano Reggiano.

La transazione ha avuto un’eco rilevante, e tocca da vicino anche la provincia di Mantova, che con circa 134.000 forme all’anno rappresenta il 12% della produzione nazionale della celebre Dop. Sono 22 invece i caseifici mantovani che producono Parmigiano Reggiano. Sulla questione però occorre fare chiarezza: «Innanzitutto – spiega Alberto Cortesi, presidente di Confagricoltura Mantova – molti dimenticano che la Nuova Castelli era già in mano straniera, essendo stata detenuta fino a pochi giorni fa dal fondo di investimento inglese Charterhouse. Non capisco dunque, e condanno, questi insensati allarmismi da parte dei vertici nazionali di Coldiretti. Continua a leggere