Continuano gli appuntamenti di preparazione della parata ecologica di Carnevale – in programma sabato 15 febbraio insieme al Nabuzardan a Palazzo Te, eventi promossi da Comune e Gruppo Tea – con i laboratori presso la Ciclofficina che da venerdì 7 ha riaperto presso lo Spazio Gradaro.
La grande sala del Gradaro si apre per accogliere famiglie, bambini, ragazzi e curiosi che hanno voglia di contribuire alla creazione di evento, diventato epico, sabato 8, domenica 9, giovedì 13 e venerdì 14 febbraio, dalle 16:00 alle 19:00.
I partecipanti sono invitati a portare materiali da riciclare con cui completare l’addobbo delle bici, stoffe, piccoli oggetti rotti, tutto può trasformarsi in accessorio artistico e trovare un nuovo uso. Un progetto artistico non didattico come contenuti, ma che insegna ed educa ad attivare un pensiero e comportamenti più sostenibili.
Un momento della parata (ph di repertorio)
La Ciclofficina ha come super assistenti anche gli studenti in alternanza scuola – lavoro del Liceo Virgilio e dell’Isabella D’Este e diventa uno spazio non solo di co-progettazione ma anche di incontro fra generazioni diverse che si ritrovano insieme a creare per la città un Carnevale che non inquina, grazie a carri allegorici su due ruote, ricordando a tutti quanto può essere facile e divertente pedalare.
In giro per la città si possono già avvistare esemplari di uni-sirene, dra-voni, gira–mari: sono quelli dei volontari e dello staff di Segni d’infanzia, ma anche di famiglie che hanno partecipato gli scorsi anni e che hanno tirato fuori dall’armadio la collezione di animali fantastici da tornare a esibire nel mese del Carnevale. Aumenteranno a vista d’occhio grazie ai laboratori attivi e l’invito è di fotografarli e condividerli sui social con #carnevalesegni2020.
Si ricorda che chi partecipa alla parata in bici entra gratuitamente a Palazzo Te per il Nabuzardan.
Attività gratuita, si consigliata la prenotazione tramite WhatsApp-347.1378075 e tramite mail
segreteria@segnidinfanzia.org
