Il concerto “Giuseppe Verdi in Jazz”
sabato 7 novembre 2015 ore 19:00
ingresso libero – free entrance
Per il primo concerto della stagione MusicaPoesia 2015-2016 Notturno è lieta di ospitare un trio jazz di alta levatura, con la partecipazione di Paolo Tomelleri, musicista conteso dai più importanti festival jazz europei che nel corso della carriera ha suonato al fianco di tanti mostri sacri del genere in tutto il mondo.
Questa volta suonerà insieme a due affermati jazzisti italiani, Davide Corini al pianoforte e Luca Garlaschelli al contrabbasso ( quest’ultimo già membro del Notturno Ensemble ), per dare vita ad un concerto interamente dedicato alla musica di Giuseppe Verdi, un vero e proprio omaggio al cigno di Busseto.
L’esperimento è senza dubbio azzardato ed unire mondi musicali così diversi può sembrare un’impresa quasi impossibile: i tre musicisti credono di esserci riusciti grazie alla passione per la musica di Verdi, all’amore per lo swing e soprattutto alla vocazione per la contaminazione che è proprio del jazz !
Il trio affronta la grande musica lirica del nostro paese, vestendola del carattere ritmico tipico della musica jazz e in particolare dello stile swing.
Ascolteremo i temi più famosi e le arie d’opera del grande compositore che sono nell’orecchio di tutti, come “Va Pensiero sull’ali dorate…”, “Libiamo”, la “Marcia trionfale dell’Aida”, “Amami Alfredo”, “La donna è mobile”, e molti altri, eseguite da un trio jazz in cui le linee tematiche e improvvisative del clarinetto vengono supportate da una ritmica esplosiva e d’eccezione.
Un’ progetto ambizioso e coinvolgente che sposa grandi melodie e ritmi moderni, in un tutto gradevolissimo e stimolante.
Un piccolo estratto dei brani che saranno vestiti di jazz durante il concerto:
– Va’ pensiero, da Nabucco
– La donna è mobile, da Rigoletto
– Marcia trionfale, da Aida
– Libiamo nei lieti calici, da Traviata
– Amami Alfredo, da Traviata
– Di quella pira, da Il trovatore
– Madre, pietosa Vergine, da La forza del destino
Paolo Tomelleri, clarinettista classe 1938, è uno dei veterani del jazz italiano, capace di spaziare dal repertorio tradizionale, di cui è profondo conoscitore, alle moderne innovazioni del Be Bop. Nell’arco della sua intensa attività musicale ha suonato con illustri jazzmen d’oltre Atlantico come Tony Scott, Joe Venuti, Bill Coleman, Clark Terry, Bud Freeman, Phil Woods e molti altri. Autore anche di musiche da film, di spettacoli teatrali e documentari, Tomelleri ha guidato e guida proprie formazioni (da piccoli gruppi a una vera e propria big band) nelle quali esprime tutto il suo potenziale di polistrumentista, alternandosi ai sassofoni e al clarinetto.
