Dopo l’evento sismico che ha colpito la città, riteniamo quanto mai urgente far conoscere la cultura amatriciana di tradizione orale, perché siamo convinti che, per far risorgere Amatrice, è fondamentale mantenere viva la sua cultura.
L’evento di Perugia mira a raccogliere i fondi per la ricostruzione del Centro Culturale San Giuseppe di Amatrice, dove si sono svolti, tra l’altro, alcuni dei concerti del Festival di agosto, ma vuole anche sottolineare la ricchezza culturale dell’area, ponendo l’attenzione sulle musiche e, in generale, sulle forme espressive tradizionali. Espressioni che, per motivi diversi, hanno mantenuto alcune peculiarità che non possono essere trascurate, né sul piano scientifico, né su quello più inclusivo e auspicabilmente trasversale delle politiche culturali.
Il “Festival delle Ciaramelle per Amatrice” sarà inaugurato alle 10.30 all’aula magna dell’Università di Perugia con l’incontro-concerto dal titolo “Le tradizioni musicali e poetiche di Amatrice e dell’Alta Sabina”, a cura di Piero G. Arcangeli e Giancarlo Palombini. L’evento sarà introdotto dal Magnifico Rettore dell’Università prof. Franco Moriconi e vedrà la partecipazione del ciaramellaro Andrea Delle Monache, del tamburellista Franco Moriconi, dei poeti a braccio Paolo Santini e Pietro De Acutis, della cantante Susanna Buffa, che proporranno esempi musicali dal vivo.
Gli eventi del pomeriggio continueranno nei luoghi più centrali della città, come Corso Vannucci, dove alle 16.30 inizierà la performance della Percussion Street Band #assaltoritmico, diretta da Stefano Baroni e Gianni Maestrucci, e si terrà la roda di Capoeira del gruppo Coquinho Baiano. A Piazza IV Novembre, ci sarà, alle ore 17, l’evento “Il saltarello incontra la pizzica”. In questo caso si tratta di una serie di performance a cura dell’associazione culturale “Tarantarci” e di Alessandro Calabrese, con suonatori di ciaramelle amatriciane, organettisti, tamburellasti e ballerini di saltarello di Amatrice e di pizzica salentina.
Dalle 17.30, all’Auditorium di Santa Cecilia, si esibiranno tre gruppi corali: “Nota so e le Unisone” (dir. M° Marta Alunni Pini), “Calicante” (dir. M° Barbara Valentino) e “Colle del Sole” (dir. M° Paolo Ciacci) e, a seguire, il quartetto composto da Carlo Bava (ciaramelle), Ilario Garbani Marcantini (zampogna), Andrea Passoni (corno delle Alpi) e Maria Cristina Pasquali (narrazione), con lo spettacolo “Confini, conflitti e confetti”.
Il concerto finale si svolgerà, a partire dalle 20.30, alla Sala dei Notari. Sarà aperto dai suonatori e poeti amatriciani e vedrà la partecipazione di artisti di spicco del panorama musicale nazionale e internazionale. Nell’ordine si esibiranno Susanna Buffa e Nora Tigges, l’ensemble Sonidumbra (Gruppo per lo studio, la ricerca, la riproposta della musica di tradizione umbra), il trio composto da Goffredo Degli Esposti, Raffaello Simeoni e Gabriele Russo (con Massimo Giuntini), il trio Giuseppe “Spedino” Moffa, Alessandro D’Alessandro e Massimo Giuntini, e il duo Gabriele Mirabassi e Riccardo Tesi.
Dopo il concerto, è prevista una cena “Amatriciana solidale”, che si svolgerà alle 23.30 alla Sala “G. Miliocchi” in Corso Garibaldi 136, organizzata dalla Società operaia di mutuo soccorso fra gli artisti e gli artigiani di Perugia. Per quanti desiderano partecipare, è necessario prenotare al n. 3402831959.
