Confagricoltura, Ance, Confapi, Confindustria, Confartigianato, Casartigiani, Cna, Confcommercio, Confesercenti, Confcooperative e Lega Coop. La quasi totalità del mondo industriale e imprenditoriale italiano si è radunata questo pomeriggio a Torino per la manifestazione “Infrastrutture per lo sviluppo – Tav: l’Italia in Europa”, promossa per pronunciare un deciso “sì” in favore del completamento della linea ferroviaria ad alta velocità in grado di collegare Torino con Lione.
E in prima linea per lo sviluppo delle infrastrutture c’è anche Confagricoltura Mantova, con il direttore Daniele Sfulcini, il vicepresidente Corrado Ferrari e il membro di giunta Roberto Begnoni presenti alle Ogr (Officine grandi riparazioni) di corso Castelfidardo, sede dell’evento: «Siamo qui – ha detto il direttore Sfulcini – per ribadire il nostro pieno assenso al completamento della Torino-Lione. L’opera rappresenta un asset strategico per lo sviluppo del nostro paese, che non può permettersi di rimanere isolato. Più in generale, siamo assolutamente a favore di ogni infrastruttura che possa aiutare lo sviluppo dell’Italia».
Presenti come detto i vertici di tutte le principali associazioni nazionali. Assente solo la Coldiretti: «In quella che è stata definita dal vicedirettore de La Stampa come una vera e propria “nazionale del Pil italiano” – prosegue Sfulcini – manca solo Coldiretti. Probabilmente sono schierati con i “No Tav”, nonostante le recenti dichiarazioni del presidente Prandini in favore del trasporto su rotaia. Ancora una volta si dimostrano incoerenti nelle loro azioni».
(foto Confagr)

