Il primo contributo, pari a circa 2,8 milioni, riguarda il palazzo storico e tutelato della Corte Gorna, importantissimo esempio di corte agricola che a causa del terremoto ha subito ingenti danni e in parte è stato recuperato con fondi della proprietà. I contributi pubblici daranno anche la possibilità di recuperare il portale che si trova lungo via Moglia, oggetto di un intervento di messa in sicurezza subito dopo il sisma per evitare cedimenti che mettessero in pericolo la circolazione sulla strada provinciale.
Il secondo contributo invece riguarda un immobile residenziale nel territorio agricolo nella frazione di Brugneto e permetterà ai proprietari, una volta concluso l’intervento, di rientrare nella propria abitazione.
Ad oggi sono 272 le pratiche a cui è stato assegnato il contributo per un importo totale di circa 107 milioni di euro, pari al 76% dei lavori complessivi sul territorio. Di queste pratiche, 200 interventi sono completamente terminati e liquidati direttamente all’impresa il 100% della somma spettante.
Rimangono ancora circa 60 interventi in fase istruttoria in attesa dell’assegnazione del contributo. Ad oggi le pratiche respinte dall’Ufficio tecnico comunale, perché non avevano diritto al contributo, sono 22. Dopo l’istruttoria dei tecnici, queste pratiche sono state trovate non conformi alla normativa regionale.

