Scrive il critico d’arte Claudio Cerritelli “ Giovanni Bernardelli nelle opere degli ultimi anni le figure appaiono sempre più impalpabili, lontane, smaterializzate, ombre bianche su fondi chiarissimi, corpi vaganti nel bosco dove gli alberi sono suggeriti da linee quasi invisibili che emergono dal fondo oscuro e indistinto. Quel che colpisce di questi ultimi ritratti è una vena lirica che avvolge i volti e li raffigura al limite della riconoscibilità, come astratte risonanze delle energie che circolano nell’ambiente, quasi fossero figure di luce assoluta”
La mostra rimane aperta al pubblico fino a lunedì 22 aprile (Pasquetta) con i seguenti orari di apertura: Dal martedì al venerdì 9-12 e 15-18; Sabato, domenica e festivi 9.30-12.30 | 15.00-18.00
(GB)

