A dirlo è Pier Paolo Morselli, agronomo, presidente di Corma, la più importante cooperativa ortofrutticola del mantovano, e referente di Coldiretti Mantova per l’area di Ostiglia.
Il Basso mantovano, peraltro, è stata un’area particolarmente colpita dalla cimice asiatica, che ha compromesso buona parte dei raccolti di pere.
Tutti i ceppi di vespa samurai che verranno diffusi in Italia saranno a costo zero per i produttori – ricorda Coldiretti Mantova – e saranno resi disponibili dal laboratorio del Crea di Firenze, il più antico istituto di difesa delle piante del mondo.
In base a quanto annunciato dall’assessore lombardo all’Agricoltura, Fabio Rolfi, sono stati programmati 25 siti di lancio della vespa samurai nelle province di Mantova e Brescia e in Valtellina.
In base a quanto riferito dal Servizio Fitosanitario di Regione Lombardia, dovrebbero essere una quindicina i siti in provincia di Mantova individuati, nei quali verranno effettuati due lanci per ciascun luogo.
La vespa samurai, dotata di sensori per l’odore e lo spostamento, è in grado di trovare le uova di cimice asiatica, per cibarsene, riducendo così il numero di esemplari, già da questa stagione.
“Siamo fiduciosi – commenta Morselli – e ci auguriamo che l’impatto della vespa samurai possa contrastare gli effetti della presenza della cimice asiatica”.
