Codogno, 3 giugno – “La Lombardia ha contato troppe vittime: uomini e donne dietro cui si celano storie e famiglie, cui va oggi, come ogni giorno, il nostro cordoglio e la nostra vicinanza. Migliaia sono stati i malati e i guariti, assistiti con encomiabile senso del dovere e sacrifici straordinari da medici, infermieri e volontari venuti da tutto il mondo per offrire aiuto al nostro territorio: a loro voglio esprimere la mia infinita gratitudine“.
Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, anche il sindaco di Codogno Francesco Passerini e i sindaci dei dieci Comuni inseriti nella ‘zona rossa’.
Il governatore Fontana ha rivolto un particolare ringraziamento al presidente della Repubblica per quanto e come la sua vicinanza alla Lombardia sia stata costantemente presente, ricordando anche “la solidarietà e la vicinanza dell’Italia tutta, che parimenti ha conosciuto lutti e difficoltà. Oggi quello stesso spirito di vicinanza e condivisione deve essere motore per la ripartenza di un Paese, unito nelle differenze“.
“L’emergenza sanitaria ha messo a dura prova cittadini, imprese e istituzioni – ha rimarcato Fontana – lungamente colpite da una tragedia che ha avuto e avrà conseguenze importanti sulla nostra economia e sulla nostra quotidianità. Ci approcciamo ora a una nuova normalità che impone ritmi e abitudini differenti e un rinnovato senso civico, indispensabile per garantire a tutti un futuro sicuro”.
LN

