ROBERTO NAVARRINI, direttore scientifico di “Postumia”, dialoga con l’autore Ezio Filippi, preside e geografo, che ci porta alla riscoperta del suo illustre “collega”, assai più noto come irredentista e martire, del quale nel 2017 ricorreva il centenario dell’impiccagione. Eppure il Battisti fu per professione e cultura anche e soprattutto un eccellente geografo, autore di scritti, atlanti e cartografie insuperati del suo Trentino in particolare… Spiga il direttore artistico di Postumia NANNI ROSSI Nella seconda parte del pomeriggio STEFANO PATUZZI e GIORGIO PAVESI in «Il dialogo fra Ebraismo e Cristianesimo, fra Quattro e Seicento, attraverso la danza, il teatro e la musica».
La storia del popolo ebraico è da sempre segnata da avvenimenti che ne testimoniano la condizione di marginalità: marginalità rispetto al gruppo sociale cristiano (e poi cattolico) che costituiva la stragrande maggioranza della popolazione circostante.
A Mantova, in pieno Rinascimento, le figure di Guglielmo Ebreo per la danza, Leone de’ Sommi per il teatro e Salomone Rossi per la musica, creano le basi per uno straordinario dialogo interculturale fra ebrei e cristiani che aiuta a comprendere meglio alcuni aspetti del periodo, fondamentale per la cultura italiana, e fra due gruppi sociali che contribuirono, nei secoli, a definire la struttura di fondo dell’identità italiana.
Patuzzi e Pavesi, intellettuali e ricercatori culturali di grande spessore, oltre che musicisti provetti e d’ingegno, ne daranno conto in modo esemplare e suggestivo.
L’appuntamento rientra nel 19° incontro di POSTUMIAE UNIVERSITAS
