L’immediato secondo dopoguerra italiano è segnato dall’esodo istriano-dalmata, che ha prodotto l’immigrazione forzata di una buona parte dei cittadini di etnia e lingua italiana dai territori della Venezia-Giuliae della Dalmazia. L’accaduto rientra nel più generale fenomeno degli spostamenti di popolazione che nel Novecento hanno seguito i due dopoguerra.
Il corso si propone, passando da una scala europea ad una scala locale, di esplorare nel primo incontro un esame comparato delle situazioni che hanno toccato le popolazioni europee; nella seconda in particolare l’esodo istriano-dalmata; nella terza (11 marzo) le ripercussioni che vi furono sul territorio triestino; la visita al Villaggio San Marco presso il campo di Fossoli conclude il corso (sabato 16 marzo).
Il corso è organizzato dall’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea in collaborazione con l’Istituto Nazionale Ferruccio Parri e con i patrocini degli Enti Comune e Provincia di Mantova.
(GB)

