Una nuova mostra del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova si è inaugurata il 7 giugno scorso. Si tratta di un lavoro fotografico dell’artista Matthias Herrmann, nato a Monaco di Baviera nel 1963, intitolata “Aemulatio e emulsione”; l’esposizione è
allestita lungo il percorso di Corte Vecchia e sarà visitabile fino al 6 ottobre 2019.
“Matthias Herrmann. Aemulatio e emulsione” a cura di Peter Assmann, prevede otto “isole” in cui le opere dell’artista instaurano un dialogo con gli ambienti e le opere della reggia gonzaghesca.
Il lavoro visivo dell’artista tedesco parla di narrazioni, delle storie dietro, dentro e intorno a un’immagine. Egli affronta in maniera personale il tema dell’immaginazione, quella capacità della cultura umana di produrre immagini che restano e si aprono verso un futuro, nella discussione sulle esperienze comuni dell’uomo.
La mostra nasce da un lungo e approfondito lavoro di ricerca compiuto sul Palazzo Ducale di Mantova e sulla storia della famiglia Gonzaga. La sensibilità artistica di Herrmann acquisisce, cattura, medita e ripropone frammenti individuati nel percorso di visita del Palazzo.
Nuove enfasi e nuovi focus vengono così proposti attraverso le opere fotografiche; visioni e studi che si affiancano alla storicizzata ricerca espressiva dell’artista, volta a considerare la figura umana come protagonista di una narrazione. La dimensione del
racconto tocca sia la realtà museale sia l’ambiente urbano, in continuo rimando tra inside e outside del luogo e dell’artista stesso. Le opere fotografiche di Herrmann attirano l’attenzione dello spettatore su dettagli che suggeriscono nuove interpretazioni del soggetto artistico di partenza, conferendo così un valore aggiunto che stimola l’interesse e arricchisce la facoltà percettiva dell’osservatore.
“Il mio percorso artistico non è sempre stato lineare; – racconta Matthias Herrmann – dopo due anni (1986–1988) come ballerino al balletto della Staatsoper a Vienna, ho studiato arte concettuale all’Università d’Arte Decorativa, sempre a Vienna, per poi lavorare come fotografo per musei e gallerie, facendo la documentazione delle loro mostre. Nel 1999 fui eletto Presidente della Secession a Vienna, il famoso museo, o Kunsthalle, fondato da un gruppo d’artisti intorno a Gustav Klimt (primo presidente), nel 1897; dopo sette anni diventai professore di fotografia alla Akademie der bildenden Künste Wien e lì fui anche il Decane (Preside di facoltà) per le arti plastiche. Dopo 5 anni mi chiesi: come voglio trascorrere il resto della mia vita artistica? Voglio spendere il mio tempo insegnando e organizzando le cose per altri, oppure, senza il successo assicurato e le carezze dei
colleghi, concentrarmi sulle mie idee? (…) Nel 2011, decisi di lasciare il mondo istituzionale e di essere “solamente artista” (e in seguito anche contadino, in quanto ereditai un’azienda agricola in Toscana).” Dal catalogo tascabile della mostra Mantova, giugno 2019
Mantova, Complesso Museale Palazzo Ducale, Percorso di Corte Vecchia
In collaborazione con Kunst im Traklhaus, Salisburgo e Galerie Steinek, Vienna
Orari di apertura: dal martedì alla domenica, 13.45 – 19.15
Biglietti: ingresso con biglietto intero del Museo di Palazzo Ducale (intero, € 13,00; ridotto, € 2,00) o di Corte Vecchia (intero, € 6,50 – ridotto, € 2,00)
(Le immagini qui riprodotte sono state fornite ad esclusivo utilizzo dell’articolo)

