“A fronte di un impegno parziale sul versante dei mutui che può certamente essere utile – prosegue Bolognini –, spiace constatare che non sono previsti aiuti da parte del Governo sul fronte degli affitti e in favore degli inquilini delle case popolari. Purtroppo, l’emergenza riguarda anche le famiglie, in particolar modo quelle in situazioni di fragilità economica e sociale, che hanno un alloggio in affitto e che erano già in difficoltà a pagare regolarmente il canone e le spese. In Lombardia si stima che vi siano circa 250.000 famiglie che hanno questi problemi, e, a maggior ragione a fronte di ciò, mi stupisco che nel Decreto non siano stati previsti fondi per gli affitti e per le case popolari in generale. Sicuramente molte di queste famiglie non riusciranno a pagare l’affitto per diversi motivi e potrebbero quindi finire addirittura sotto sfratto”.
“A questo punto – conclude l’assessore –, diventa molto importante predisporre un incremento significativo del fondo per il mantenimento dell’alloggio in locazione. Ci sono tante famiglie che, a causa dell’emergenza, hanno subito una caduta di reddito significativa e trovo assurdo che il Governo ignori quest’aspetto”.
(fonte Lombardia News)

