Già la settimana scorsa l’assistente domiciliare, incaricato dal Tribunale di Mantova a verificare le condizioni di salute dei genitori, aveva avuto non poche difficoltà per svolgere il proprio lavoro.
Oggi però, all’ennesimo rifiuto, è stato indispensabile richiedere l’aiuto delle istituzioni per poter accedere all’interno dell’abitazione.
Nonostante una prolungata opera di persuasione e convincimento, l’uomo ha deciso di schiudere la porta soltanto quando ha percepito che i vigili del fuoco erano in procinto di forzare la porta.
In quegli istanti i carabinieri della Stazione di Castel d’Ario e gli agenti di Roverbella sono entrati per tentare di far ragionare il soggetto che, invece di calmarsi, ha iniziato ad inveire, insultare e spintonare gli operanti.
Dopo una brevissima colluttazione, fortunatamente senza feriti, il 63enne è stato bloccato, ammanettato e accompagnato presso la Casa Circondariale di via Poma.
Domani sarà celebrato il rito direttissimo.

