Sabato al Museo MACA di San Sebastiano prosegue il convegno sul tema della metamorfosi con studiosi internazionali
A Palazzo Te il concerto-spettacolo serale di musica e danza con le Metamorfosi di Benjamin Britten e Performative Speech: studio sul fauno di Roberto Zappalà
Prosegue sabato 22 giugno 2024 al Museo MACA di San Sebastiano il convegno internazionale organizzato da Fondazione Palazzo Te Metamorfosi: mito antico, pratica contemporanea.
I lavori della seconda giornata di studi aprono al mattino alle ore 10.00 al Museo MACA di San Sebastiano con gli interventi: Rappresentare il processo di metamorfosi nel mondo etrusco, italico e celtico di Stéphane Verger (Direttore Museo Nazionale Romano), Metamorfosi / Trasfigurazioni: il cristallo di rocca nell’arte medievale di Stefania Gerevini (Università Bocconi, Milano), Qualche appunto sulle metamorfosi di Giulio Romano dopo e prima di Palazzo Te di Piero Boitani (Università La Sapienza, Roma) e Sulle “pitture mostrifiche” di Ulisse Aldrovandi di Raffaella Morselli (Università La Sapienza, Roma).
La sessione pomeridiana, dalle ore 15.00 alle 18.00, presenta i contributi: Inner Affinity. Ovid, Titian, Philip of Spain di Jean-François Corpataux (Université de Fribourg), Picasso the poet or the metamorphosis play di Johan Popelard (Musée Picasso, Parigi) e Picasso and the metamorphosis of images di Cécile Godefroy (Musée Picasso, Parigi).
Il tema della metamorfosi è saldamente al centro delle riflessioni artistiche e filosofiche lungo tutta la modernità. Certamente lo è nella cultura Cinquecentesca che dal mito antico attinge a piene mani per comporsi in un amalgama capace di combinare magia e meccanica; ma anche successivamente, nel tempo del pensiero della potenza dalla metà del Seicento in poi fino ai giorni nostri.
Il convegno è chiamato a esplorare tale pensiero includendolo in una visione di lungo periodo in cui l’antico, il moderno e il contemporaneo, pur precisandosi nei loro caratteri culturali, si pongono come estremi in dialogo e come occasione di delucidare un concetto capace di abbracciare arte e scienza.
Anche la serata di sabato 22 giugno si ispira al tema della metamorfosi con A narrar il mutar delle forme in corpi nuovi, spettacolo di musica e danza articolato in tre parti a cura di MantovaMusica: nella Sala dei Cavalli, l’esibizione dei membri di Icarus vs Muzak Ensemble in Variazioni Concertanti con musiche di Juan Trigos; nel Cortile d’Onore, Melinda Maxwell (oboe e aulos) e Francesco Pedrazzini (percussioni) interpretano le Metamorfosi di Benjamin Britten con coreografie di COD Danza; infine, nella Loggia di Davide, Performative Speech: studio sul fauno creato sulla musica del Prélude a l’Aprés-midi d’un faune di Debussy, basato su concept e coreografia di Roberto Zappalà, con la partecipazione di Leonardo Zunica al pianoforte (Info e prenotazioni: http://www.mantovamusica.com – www.palazzote.it).
Il convegno Metamorfosi: mito antico, pratica contemporanea si concluderà nella mattinata di domenica 23 giugno con un focus sull’arte contemporanea.
PROGRAMMA CONVEGNO INTERNAZIONALE
Metamorfosi: mito antico, pratica contemporanea
Mantova, Museo MACA di San Sebastiano
- 22 giugno 2024
10.00 – 13.00 | Museo MACA – ITA
Stéphane Verger, Direttore Museo Nazionale Romano
Rappresentare il processo di metamorfosi nel mondo etrusco, italico e celtico
Stefania Gerevini, Università Bocconi, Milano
Metamorfosi / Trasfigurazioni: il cristallo di rocca nell’arte medievale
Piero Boitani, Università La Sapienza, Roma
Qualche appunto sulle metamorfosi di Giulio Romano dopo e prima di Palazzo Te
Raffaella Morselli, Università La Sapienza, Roma
Sulle “pitture mostrifiche” di Ulisse Aldrovandi
Chair: Claudia Cieri Via
15.00 – 18.00 | Museo MACA – ENG
Jean-François Corpataux,Université de Fribourg
Inner Affinity. Ovid, Titian, Philip of Spain
Johan Popelard, Musée Picasso, Parigi
Picasso the poet or the metamorphosis play
Cécile Godefroy, Musée Picasso, Parigi
Picasso and the metamorphosis of images
Chair: Annie Cohen-Solal
- 23 giugno 2024
10.00 – 13.00 | Museo MACA – ENG
Lorenzo Giusti, Galleria di Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo
Nothing is lost. Three trajectories to tell the Metamorphosis
Isaac Julien, Artista e Giuliana Bruno, Harvard University, Cambridge
Metamorphosis: Museum Space and Moving Images
Marc Mézard, Università Bocconi, Milano – Accademia dei Lincei, Roma
Metamorphosis and science

