PALAZZO TE COMPIE CINQUECENTO ANNI: Una delle più sorprendenti opere d’arte e di architettura del Rinascimento italiano celebra l’importante anniversario rinnovando la sua vocazione un luogo di ispirazione, formazione e creatività.
Nuovo appuntamento con il public program nell’ambito della stagione espositiva Palazzo Te. Il labirinto delle Metamorfosi con la presentazione dei portfolio del laboratorio fotografico curato e condotto da Ruggero Ughetti.
La prima edizione del Premio LILT per la Fotografia Contemporanea, promosso da LILT Bologna per veicolare attraverso il dialogo tra Arte e Scienza i temi della prevenzione e del vivere sano, si avvia all’ultimo atto con l’apertura della mostra con i progetti dei vincitori e dei finalisti.
Anna Nagy, Metamorfosi, dal progetto Battere e levare. Vincitrice PREMIO LILT Professional #1
Giovedì 12 settembre 2024, allo Spazio Te alle ore 18.00, la storica dell’arte Stefania Gerevini terrà la conferenza sul tema Metamorfosi / Trasfigurazioni: il cristallo di rocca nell’arte medievale.
Dal 5 al 15 settembre al Teatro Mancinelli di Orvieto l’VIII Edizione dell’Orvieto Festival della Piana del Cavaliere “Metamorfosi” il tema di questa stagione
Dal 5 al 15 settembre al Teatro Mancinelli di Orvieto l’VIII Edizionedell’Orvieto Festival della Piana del Cavaliere“Metamorfosi” il tema di questa stagione
MANTOVA – Prima della pausa estiva, ancora un appuntamento con la rassegna L’albero incantato, realizzata con il contributo del Comune, che propone alcune tra le migliori produzioni di Teatro all’improvviso dedicate a bambini e bambine, ma anche a chiunque voglia lasciarsi stupire da un teatro non commerciale, orientato verso forme d’arte.
In programma per giovedì 27 alle 18:00 una replica di “Pensieri sottili” (per tutti a partire dai 3 anni) presso la saletta di via della Certosa, 3, a Borgo Angeli, spettacolo che il giorno dopo sarà in scena invece a Ravenna.
Da un piccolo teatrino che sembra una scatola delle sorprese, sbuca la testa dell’attore e animatore che va a catturare quei pensieri fantasiosi, assurdi e irreali – simili a quelli dei bambini – per farne storie al ritmo di musiche che non ti aspetti, spostando fondali e giocando con oggetti e personaggi.
Con questa recente produzione Dario Moretti ritorna alla sua prima grande passione, quella per il teatro di burattini e marionette. Una passione che ha poi esteso e arricchito grazie a una costante ricerca sui linguaggi – spaziando dalla pittura alla scultura, alla danza, alla musica – e che gli ha consentito di raggiungere uno stile distintivo avvalorato proprio di recente dal conseguimento del PremioGiuliano Scabia 2024 con la motivazione diaver creato un Teatro Ragazzi originale e riconoscibilissimo che si fonda sul suo essere prima che attore e autore, un artista a tutto campo.
Per approfondire la natura d’artista di Moretti, in città è possibile anche visitare il percorso espositivo Mutaforma che ha realizzato presso il Giardino segreto di Palazzo Te, ispirato all’idea del “trasformarsi” presente nelle Metamorfosi di Ovidio.
Attraverso video, sculture, pitture e installazioni in movimento – disseminati tra il giardino, la grotta e la sala di Attilio Regolo della villa giuliesca – ha raccontato prodigiose mutazioni, richiamando alla mente storie antiche di uomini e donne tramutate in animali e piante (tutte le info su centropalazzote.it).
Dopo lo spettacolo di giovedì la rassegna di Teatro all’improvviso “va in vacanza” per l’estate e poi riprende a settembre con proposte anche per le scuole. Gli insegnanti impegnati nella programmazione per l’a.s. 2024 – 2025 possono consultare il dépliant a loro dedicato, sul sito teatroallimprovviso.it, nella sezione “news”.
Le prenotazioni per “Pensieri sottili” sono attive scrivendo a info@teatroallimprovviso.it | Biglietti: 5 euro sia adulti che bambini.
Sabato al Museo MACA di San Sebastiano prosegue il convegno sul tema della metamorfosi con studiosi internazionali
A Palazzo Te il concerto-spettacolo serale di musica e danza con le Metamorfosi di Benjamin Britten e Performative Speech: studio sul fauno di Roberto Zappalà