Quest’ultimo, assieme ad una minorenne infradiciottenne, si aggirava per il mercato di Ostiglia per effettuare accattonaggio molesto e alle rimostranze degli anziani per la richiesta di denaro, i due alzavano la voce come per impaurirle.
Il rapido intervento della pattuglia ha permesso che la situazione non creasse ulteriore allarme sociale ed il soggetto è stato denunciato alla Procura di Mantova per violazione dell’art. 650 del C.P. e per aver violato l’art. 76 c.3 del decreto legislativo nr. 159/2011 (inosservanza del divieto di far ritorno nel comune di Ostiglia).
Sempre i Carabinieri della stazione di Ostiglia a conclusione di attività d’indagine hanno identificato e denunciato in stato di libertà per il reato di truffa due salernitani di 24 e 23 anni, celibi e già con precedenti penali.
I predetti contattavano un 75enne da Ostiglia, il quale aveva messo in vendita sulla piattaforma online merce per un valore di euro 1.000 e, con artifizi e raggiri, lo inducevano a recarsi presso lo sportello bancomat facendogli eseguire alcune operazioni che avrebbero dovuto consentire l’accredito della somma pattuita della vendita. Invece, al termine delle operazioni (il cosiddetto “fishing”), la vittima anziché ritrovarsi con 1000 euro in più sul proprio conto corrente, si è vista decurtare indebitamente l’analoga cifra. I militari sono giunti alla identificazione dei responsabili attraverso indagini telematiche e bancarie che hanno consentito di individuare il conto corrente sul quale era stata indebitamente incanalata la somma di denaro
I Carabinieri di Suzzara al termine di accertamenti, hanno deferito per lesioni dolose e danneggiamento un italiano di origine campana di 47 anni, residente a Suzzara, che a seguito di indagini è stato provato essere il responsabile di lesioni volontarie avvenute in data 23 dicembre 2019 in danno di un 52enne del luogo, che nell’occasione dell’aggressione subì anche il danneggiamento dei propri occhiali.

