L’uomo, durante il controllo, è risultato destinatario di un ordine per la custodia cautelare in carcere, emesso dal Tribunale di Modena, per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento commessi in Modena, nel centro di prima accoglienza, nell’anno 2013.
L’uomo è stato portato presso la Casa Circondariale di Mantova dove dovrà espiare una pena detentiva di sei mesi.
L’attività è scaturita dal consistente potenziamento dei controlli alla circolazione stradale tesi anche a far rispettare le norme stabilite con il Decreto Legge 8 marzo 2020, emanato per contrastare la diffusione epidemiologica da COVID-19.

