Un tuffo nel passato che gli organizzatori cercheranno di riproporre nei minimi dettagli, dagli abiti, al cibo, ai servizi per il desinare all’aria aperta: all’epoca le nobildonne, avvolte in pizzi e crinoline, usavano infatti pranzare su tovaglie e coperte assieme ai loro accompagnatori, abbigliati in marsine e divise da ufficiali.
Per restare in clima d’epoca, alle ore 15.30 è prevista la visita alla villa ottocencentesca delle Bertone con apertura straordinaria delle sale al piano terra commentate dagli Amici di Palazzo Te, mentre nelle ex scuderie si potrà ammirare un estratto della mostra fotografica “I volti della natura in città”, proveniente dalle Logge delle Pescherie.
É infatti questa la stagione più magica per il Parco Bertone: le chiome degli alberi secolari sono un caleidoscopio di tinte che variano dal giallo, all’ocra, all’ambra, esaltate dal contrasto con il verde ancora intenso del sottobosco, punteggiato dai luccichii delle prime rugiade. Le foschie che risalgono dalla campagne circostanti avvolgono il piccolo polmone verde in un’atmosfera rarefatta, attraversata dai deboli bagliori del sole autunnale.
La stagione 2016 alle Bertone terminerà martedì 1 novembre con la tradizionale Festa d’autunno, con assaggi di castagne abbrustolite, castagnaccio, sugolo e zucche (dalle ore 15:30).
Durante i mesi freddi il Parco resterà chiuso al pubblico, per essere sottoposto alle manutenzioni periodiche a cura del personale del Parco del Mincio, che gestisce la piccola riserva.
La riapertura – come da tradizione – è prevista nella prima domenica di primavera, a marzo 2017. Ingresso al Parco € 2 (gratuito fino ai 12 anni).
