Qualche anno dopo la seconda guerra mondiale si crea a Milano un corpo speciale di ex-partigiani dediti alla cattura di criminali di guerra mai processati. E la bicicletta accantonata alla staccionata di un parco del centro-città sempre lì parcheggiata, a volte girata a destra altre a sinistra, che ci fa? Fantasia o realtà questo noir del musicista? Prefazione di Chiara Colombo.
Il pomeriggio in Rocca Palatina-Palazzo Pacchelli Bosoni di Gazoldo degli Ippoliti, sede di Postumia, prosegue con Piergiorgio Innaciotti in “Un breve ritrattobiografia di MARGHERITA SARFATTI” – in margine alla mostra “1919/1926 – Il fascismo da movimento a regime”
Le vicende della Storia l’hanno oggi destinata ad un profondo oblio, dopo essere stata per decenni una delle donne più importanti d’Italia; in pochi la ricordano e solo come l’amante del Duce… La Sarfatti prese il tè alla Casa Bianca con Franklin ed Eleanor Roosevelt, pranzò sul Nilo con Umberto di Savoia e Maria Josè, andò in gondola con George Bernard Shaw, ascoltò Albert Einstein mentre suonava per lei una serenata al violino…
Per concludere con i bravi musicisti CARLO BENATTI e ANNA CAPORASO in CONCERTO PER PIANOFORTE A QUATTRO MANI
- Astor Piazzolla: Oblivion – Escualo – Yules Massenet: “Suite op. 11” – andante, allegretto quasi allegro, andante
- Sergej Rachmaninoff: “6 pezzi op. 11: Barcarola, Scherzo, Tema russo, Valzer, Romanza, Glory”
CARLO BENATTI, diplomatosi al “Campiani” di Mantova in pianoforte, organo, canto gregoriano e direzione di Coro, è direttore artistico della rassegna “Organi storici mantovani”. Concertista in Italia e all’estero, attualmente insegna al Conservatorio “Dall’Abaco” di Verona.

