In Roverbella, i militari della Stazione Carabinieri di Guidizzolo, unitamente a quelli di Volta Mantovana, Piubega, al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova ed al personale INAIL e INPS, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova, il cui coordinamento è affidato al Comandante della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, Maggiore Simone TONI e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE DELLA CALZA”, hanno arrestato per i reati di “trarre ingiusto profitto favorendo la permanenza nel territorio italiano di cittadini stranieri e sfruttamento della manodopera clandestina”, un 42enne di nazionalità cinese, titolare di un laboratorio tessile del luogo.
Nella circostanza, sia l’intero complesso immobiliare che i macchinari sono stati sottoposti a sequestro preventivo.
I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno provveduto alla sospensione dell’attività imprenditoriale ed hanno emesso sanzioni amministrative per l’ammontare di 24.000,00 euro oltre al recupero contributivo in fase di quantificazione.
La persona arrestata, dopo le formalità di rito, è stata trattenuta presso la camera di sicurezza, in attesa del rito direttissimo già disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.
Il Prefetto di Mantova, Dottoressa Carolina BELLANTONI, ha espresso il suo vivo apprezzamento al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Mantova, Colonnello Fabio FEDERICI, per la brillante operazione di servizio e per i positivi obiettivi conseguiti finalizzati a contrastare le situazioni lavorative irregolari nel campo del settore tessile, che portano troppo spesso a ledere la dignità degli stessi lavoratori, nell’ambito di una problematica che è da sempre, oggetto di particolare attenzione da parte della suddetta Autorità.
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