Gli operanti, durante il controllo, hanno identificato complessivamente 6 lavoratori tutti clandestini, ai quali sono state avviate le procedure per l’espulsione. I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno provveduto alla sospensione dell’attività imprenditoriale ed hanno emesso sanzioni amministrative per un ammontare di 30.000 euro oltre al recupero contributivo in corso di quantificazione.
Lo stabile, macchinari e la merce, per un valore complessivo di circa 350.000 euro, sono stati sottoposti a sequestro preventivo. Ulteriori accertamenti amministrativi in atto da parte del personale ASL, INAIL e INPS per eventuali provvedimenti di competenza. Nella circostanza è stata denunciata a piede libero una 21enne cinese poiché procacciatrice d’affari dell’azienda. Le persone arrestate dopo le formalità di rito sono state tradotte presso la Casa Circondariale di Mantova in attesa del rito direttissimo per la mattinata del 15 Maggio 2019 come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Il Prefetto di Mantova, Dottoressa Carolina BELLANTONI, ha espresso il suo vivo apprezzamento al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Mantova, Colonnello Fabio FEDERICI, per la brillante operazione di servizio e per i positivi obiettivi conseguiti finalizzati a contrastare le situazioni lavorative irregolari nel campo del settore tessile, che portano troppo spesso a ledere la dignità degli stessi lavoratori, nell’ambito di una problematica che è da sempre, oggetto di particolare attenzione da parte della suddetta Autorità.

