GAZOLDO D/ IPPOLITI – LABORATORIO CINESE: 2 ARRESTI E 1 DENUNCIA PER LAVORO NERO E CLANDESTINO

carabinieriIn Gazoldo degli Ippoliti, i militari della locale Stazione Carabinieri, congiuntamente ai militari delle Stazioni Carabinieri di Castel Goffredo e Piubega, al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, alla Polizia Locale di Gazoldo degli Ippoliti e Rodigo, al personale INAIL, INPS e ATS Valpadana, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova, il cui coordinamento è affidato al Comandante della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, Maggiore Simone TONI e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE TESSILE”, hanno arrestato per il reato di “trarre ingiusto profitto favorendo la permanenza nel territorio italiano di cittadini stranieri e sfruttamento della manodopera clandestina, sospensione attività imprenditoriale e lavoro nero”, una 51enne ed un 52enne di nazionalità cinese, in qualità di reali conduttori di un laboratorio tessile del luogo di proprietà di un  31enne cinese attualmente irreperibile.

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Gli operanti, durante il controllo, hanno identificato complessivamente 6 lavoratori tutti clandestini, ai quali sono state avviate le procedure per l’espulsione. I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno provveduto alla sospensione dell’attività imprenditoriale ed hanno emesso sanzioni amministrative per un ammontare di 30.000 euro oltre al recupero contributivo in corso di quantificazione.

Lo stabile, macchinari e la merce, per un valore complessivo di circa 350.000 euro, sono stati sottoposti a sequestro preventivo. Ulteriori accertamenti amministrativi in atto da parte del personale ASL, INAIL e INPS per eventuali provvedimenti di competenza. Nella circostanza è stata denunciata a piede libero una 21enne cinese poiché procacciatrice d’affari dell’azienda. Le persone arrestate dopo le formalità di rito sono state tradotte presso la Casa Circondariale di Mantova in attesa del rito direttissimo per la mattinata del 15 Maggio 2019 come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Il Prefetto di Mantova, Dottoressa Carolina BELLANTONI, ha espresso il suo vivo apprezzamento al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Mantova, Colonnello Fabio FEDERICI, per la brillante operazione di servizio e per i positivi obiettivi conseguiti finalizzati a contrastare le situazioni lavorative irregolari nel campo del settore tessile, che portano troppo spesso a ledere la dignità degli stessi lavoratori, nell’ambito di una problematica che è da sempre, oggetto di particolare attenzione da parte della suddetta Autorità.

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