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Continua a leggereCadere a pezzi
primo movimento: torsione
PARMA – Quattro giornate intense, da mattina a sera, con spettacoli, performance, musica, talk, laboratori, momenti di convivialità,compongono la terza edizione di Canile Drammatico Festival, che si svolgerà a Parma dal 14 al 17 maggio negli spazi del Teatro Europa.
Un progetto ideato e promosso dalla Fondazione Federico Cornoni ETS, realizzato con il contributo di Comune di Parma, Fondazione Cariparma, Confesercenti Parma, con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Parma, Università di Parma, Comune di Bore, in collaborazione con Europa Teatri e ERT-Emilia Romagna Teatro Fondazione.
C’è un momento, prima di ogni caduta, in cui il corpo perde l’asse. È la torsione, quello scarto impercettibile che devia la direzione del gesto, la perdita di aderenza e di punti di riferimento. Da questo movimento, prende avvio il progetto artistico triennale, che la giovane direzione artistica composta da Gabriele Anzaldi, Rita Di Leo, Giorgia Favoti, ha intitolato Cadere a pezzi, dedicata al tema del fallimento, intesocome spazio fertile, in cui qualcosa smette di funzionare e, inaspettatamente, apre a nuovi orizzonti. In un tempo che chiede incessantemente di correre, produrre, performare, il festival sceglie di indagare la possibilità di rallentare, di sottrarre l’errore alla vergogna e trasformarlo in gesto creativo. Questa nuova edizionevuole essere quindi un invito ad attraversare il fallimento, come atto politico, poetico e necessario, dando la consueta attenzione alle compagnie emergenti, in un dialogo con il pubblico giovane (ma non solo), dentro una visione profondamente intergenerazionale.
Canile Drammatico si pone come luogo di incontro e scambio culturale attraverso le pratiche teatrali con compagnie, artisti e artiste della scena nazionale contemporanea. Ospiti di questa edizione: Jurij Ferrini, Giorgia Lolli, Rita Castaldo e Matteo Sintucci, Gaetano Palermo e Michele Petrosino, Elvira Scorza e Mariasilvia Greco, FanniBanni’s, Crack24, Daniele Turconi e Gianluca Agostini, Ameya Gabriella Canovi, Laura Bevione, Giacomo Lilliù, Duende Duo.
Da quest’anno, accanto alle compagnie selezionate, si è voluto valorizzare la presenza di due artisti associati, Giacomo Lilliù ed Elvira Scorza, che abiteranno nel tempo il festival e accompagneranno Cadere a pezzi, progetto curatoriale di durata triennale, contribuendo ad una riflessione stratificata, intrecciandosi con il tessuto cittadino.
Ad aprire il Festival giovedì 14 maggio alle ore 19, nello spazio all’aperto delTeatro Europa, sarà Sweat Sweat Sweat, uno studio di Giorgia Lolli, con Elena Grappi, Maria Chiara Vitti, Giorgia Lolli, drammaturgia di Piero Ramella, produzione Nexus Factory. Il sudore è traccia di un desiderio che sfugge al controllo, un linguaggio fisico che può aprire a nuove traiettorie di senso. Sweat Sweat Sweat prende in prestito il balletto non per riprodurne l’estetica, ma per metterlo alla prova: una riflessione politica su un archivio corporeo, ginnico e culturale, da attraversare, riscrivere, far esplodere. Giorgia Lolli, danzatrice e coreografa, che negli ultimi anni ha lavorato tra Italia e Finlandia, ha attraversato con la sua ricerca coreografica diversi network nazionali e internazionali.
Segue, alle ore 19.30, la performance Fuga BWV 565 di Gaetano Palermo e Michele Petrosino, con Michele Petrosino, sound design di Filippo Lilli, produzione KLm. Una sessione di allenamento su tapis roulant diventa l’occasione per una deriva immaginale, sostenuta da sonorità che spaziano dalla musica barocca all’intrattenimento contemporaneo, riscrivendo il senso stesso della pratica sportiva. Con questo lavoro, il duo Palermo/Petrosino, attivo tra arti visive e performative, prosegue la propria indagine sulla natura dell’atto performativo a partire dal quotidiano, dando forma a una coreografia minimale del gesto concreto, capace di rivelare la tensione poetica nascosta nelle azioni ordinarie.
Una performance per due attori e un pupazzo, è alle ore 21 Gli stupidi sogni di Morgandella Compagnia Castaldo/Sintucci, con Rita Castaldo e Matteo Sintucci, regia di Rita Castaldo. Bocca grande e orecchie a sventola, sospeso tra realtà e immaginazione, Morgan sogna di riscattarsi da una vita mediocre, fatta di attese infinite e desideri mancati. Tra parodia televisiva, musica dal vivo, comicità surreale e struggente sincerità, lo spettacolo, racconta di un sognatore ostinato, pronto a tutto per inseguire la sua occasione di gloria. Una dichiarazione d’amore ai perdenti coraggiosi, fatta di ironia brillante e momenti di intensa malinconia. La compagnia, fondata nel 2024 da Rita Castaldo e Matteo Sintucci, attraverso drammaturgie originali, unisce l’esperienza maturata nella prosa con la potenza evocativa del teatro di figura.
Una serata ricca di appuntamenti è quella divenerdì 15 maggio che inizierà alle ore 19 con l’anteprima nazionale di 141. Dialogo per una persona sola di e con Elvira Scorza eMariasilvia Greco, produzione Teatro del Carro, con il sostegno di Kontrora, CTC Centro Teatrale Campano.Ada aspetta l’autobus 141, che porta dritto al mare, e piange, in un mondo in cui l’infelicità non è ammessa e il pianto è sorvegliato, indagato, corretto. La sua attesa diventa il punto di partenza per una riflessione sulla “dittatura del benessere” e sui meccanismi con cui la società disciplina le emozioni e l’idea di felicità. Accomunate dalle radici calabresi e dal percorso artistico, Elvira Scorza, artista associata al festival, e Mariasilvia Greco, costruiscono i loro progetti, scambiandosi il ruolo di registe, autrici e attrici.
Segue, alle ore 21, Inizia con la lettera A di FanniBanni’s, concept di Giorgia Favoti, che ne firma drammaturgia e regia insieme a Rocco Ancarola, con Gabriele Anzaldi, Giorgia Iolanda Barsotti, Nicoletta Nobile, produzione Artisti Drama con FanniBanni’s, con il sostegno di SIAE nell’ambito del programma “Per chi crea”. L’attesa di due sorelle davanti a una porta, dietro alla quale si trova il corpo del padre a cui dire addio, viene interrotta dall’arrivo di Oscar, il clown dei funerali. Attraverso il registro della black comedy, lo spettacolo sceglie l’assurdo come chiave narrativa per affrontare temi legati alla morte del padre, dell’eredità e del passaggio generazionale. Fondata da Rocco Ancarola, Gabriele Anzaldi, Giorgia Favoti, Nicoletta Nobile e Giorgia Iolanda Barsotti, usciti dalla Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro di ERT- Emilia Romagna Teatro, FanniBanni’s è una giovane compagnia che nelle sue opere si interroga sul tempo presente a partire da drammaturgie originali.
Alle ore 22, negli spazi all’aperto del Teatro Europa,seguirà il concerto jazz per chitarra e vibrafono del Duende Duo, composto daGiorgio Genta, chitarra,eEdoardo Ponzi, vibrafono. Formatosi in ambito classico, il duo emiliano sviluppa un progetto che attraversa generi e linguaggi, intrecciando scrittura e improvvisazione in una dimensione sonora intima e narrativa. Partendo da trascrizioni di vari autori, ha progressivamente costruito un repertorio originale che esplora le possibilità timbriche e ritmiche del dialogo tra chitarra e vibrafono. Il primo album, Ondivago, pubblicato per Ipogeo Records, rappresenta la sintesi di questo percorso: una musica trasversale e capace di abitare diversi spazi d’ascolto.
Numerosi gli appuntamenti anche della giornata di sabato 16 maggio. Si inizierà alleore 18 con Il borghese gentiluomo, adattamento drammaturgico e regia diLorenzo De Iacovo,con Alessandro Cassutti, Agnese Mercati, Federico Palumeri, Stefano Paradisi, Elia Tapognani,uno spettacolo di Crack24, produzione A.M.A. Factory. Una rilettura contemporanea, colta e ironica, del celebre capolavoro di Molière e della figura di Madame Joudain, metafora della costante ricerca del successo e dell’approvazione sociale, a discapito della felicità e delle relazioni. L’ironia molieriana si intreccia con le urgenze contemporanee: la pressione della performance, il senso di inadeguatezza, l’ossessione di apparire. Crack24, compagnia nata nel 2018 a Torino, porta avanti un teatro capace di dialogare con il presente, intrecciando classici, biografie personali e drammaturgie contemporanee.
È l’Italia che vaga nella nebbia, eco di tutti i derelitti che prima o poi toccano il fondo, quella che si incontrerà, alle ore 21, in Ghost track, Techno-racconti da una provincia fantasma, di e con Daniele Turconi (che firma regia e testi) eGianluca Agostini (musiche e sound design), prodotto da Qui e Ora, TIB Teatro e Pallaksch, con il sostegno di Zona K. Il racconto breve incontra le dimensioni musicali e rituali della club culture, mischiandosi ad atmosfere techno, electro, rap e hardcore. Sul palco/pista da ballo prendono forma le storie di fantasmi che vivono ai margini: Tommaso che si masturba con la mortadella sugli occhi, Mauro e i suoi 457,55 euro in dentifrici, Nando che seppellisce gatti, Elisa che vuole fuggire con un succo all’albicocca. Daniele Turconi, attore e regista, nel 2014 fonda la compagnia milanese FrigoProduzioni, insieme a Francesco Alberici e Claudia Marsicano. Gianluca Agostini è sound designer, ingegnere del suono, compositore.
In conclusione di serata, alle ore 22, ancora musica all’aperto con il concerto jazz per chitarra e vibrafono di Duende Duo.
La giornata conclusiva domenica 17 maggio inizierà alle ore 10.30 con un Talk con colazione, con Ameya Gabriella Canovi,psicologa di sostegno e PhD, saggista e autrice del noto e molto seguito podcast Intrecci, e Jurij Ferrini, regista e attore, condotto da Laura Bevione, dottoressa di ricerca in Storia dello Spettacolo e critico teatrale. Il talkaffronterà il tema del fallimento in un incontro a più voci, intrecciando sguardi e linguaggi diversi, dalla critica teatrale alla creazione scenica, fino alle dinamiche psicosociali, per confrontarsi e stimolare nuovi percorsi di pratica condivisa.
Un momento conviviale all’aperto, alle ore 12.30, sarà il pic-nic condiviso Non è finita finché non è finita, in cui il pubblico potrà portarsi la propria doggy bag, mentre teli e coperte verranno messe a disposizione dal Festival e il bar del Ratafià sarà aperto con servizio take-away.
Alle ore 14, sempre all’aperto,sarà presentato Bungee Watching, conferenza-spettacolo con Giacomo Lilliù e i giovani partecipanti che hanno preso parte al laboratorio. Artista associato del festival, Giacomo Lilliù presenta un’indagine “dentro” l’adolescenza, esito di un percorso laboratoriale svolto con una classe del Liceo Classico G. D. Romagnosi e aperto, durante il festival, anche ai giovani del territorio. Unallenamento ad uno sguardo elastico e consapevole, in cui corpi, voci, identità e immaginari si intrecceranno tra loro. Attore e regista teatrale, formatosi alla Scuola del Teatro Stabile delle Marche e alla LAMDA di Londra, Giacomo Lilliù, dal 2025 è fondatore e direttore artistico di Pallaksch, ente marchigiano riconosciuto dal Ministero della Cultura come impresa di produzione “Under 35”.
A fianco degli spettacoli, il Festival presenta, dal 14 al 16 maggio, una sezione dedicata alla formazione con il laboratorio di pratiche fallimentari a cura di Jurij Ferrini,regista e drammaturgo di rilievo della scena teatrale italiana, rivolto ad attrici e attori professionisti under 35, sui concetti di torsione e fallimento, esplorati come categorie prima di tutto relazionali e motore dell’accadimento scenico.
LA RETE COLLABORATIVA IN SOSTEGNO ALLA CREAZIONE CONTEMPORANEA UNDER 35
Dalla scorsa edizione di “Canile Dramatico”, ha preso avvio un progetto volto alla costruzione di una rete collaborativa tra diverse realtà italiane e internazionali, con l’obiettivo di sostenere artisti e artiste emergenti Under 35. L’iniziativa nasce dal desiderio di superare i limiti delle singole strutture, immaginando forme condivise di produzione culturale capaci di mettere in circolo risorse, competenze e possibilità. In questa direzione, sono già attive alcune linee di collaborazione: un progetto triennale di audience engagement, FaTiCa a margine, realizzato in collaborazione con Fare Festival (Cave, Lazio) e Teatro in Quota (Rocca di Mezzo, Abruzzo), che lavora sulla relazione con i pubblici, la loro mobilità, il racconto condiviso, la necessità di mettere in contatto territori marginali; un percorso di sostegno alla creazione e tutoraggio artistico sviluppato insieme a IterCultura e al festival Teatri Riflessi (Zafferana Etnea, Sicilia), che ha permesso al direttivo artistico della Fondazione di selezionare un progetto destinato a una prima fase di sviluppo in Sicilia, attraverso una residenza artistica di 10 giorni, attivata grazie alla circolarità della collaborazione; la partecipazione a momenti di confronto tra operatori e operatrici e compagnie Under35, nell’ambito del bando Maturazione, promosso dal Teatro Stabile del Veneto, spazio di dialogo sulle pratiche di accompagnamento e crescita delle progettualità emergenti. Esperienze che delineano una rete in divenire, costruita attraverso pratiche condivise e che prova a interrogare, nel fare, nuove modalità di sostegno alla creazione contemporanea.
Dal 23 al 26 luglio, Canile Drammatico raggiungerà il piccolo paese di Bore, nell’Appennino parmense, dove si svolgeranno due appuntamenti.
All’Ex Colonia, il 23 e 24 luglio,sarà presentato Il mio valore,un progetto artistico e di sensibilizzazione sociale promosso da Artisti Drama con ANS Anziani e Non Solo e Auser Modena,con il contributo della Regione Emilia Romagna. Il percorso è nato a Modena e provincia, per dare voce alle donne over 60 e ripensare la terza età come risorsa, spazio vivo di bellezza, libero dallo sguardo giudicante. Il programma prevede il 24 luglio, alle ore 21, la presentazione del documentario e dei video-ritratti a cura di Stefano Massari, e a seguire, Filo, studio performativo di e con Giorgia Favoti e Nicoletta Nobile,nato dall’elaborazione drammaturgica dei gesti e delle voci delle donne che hanno partecipato al progetto. Nelle giornate del 23 e 24 luglio, dalle ore 10 alle 12, si svolgerà invece il laboratorio teatrale rivolto a donne over 60 del territorio, sempre a cura di Giorgia Favoti e Nicoletta Nobile.
Dopo il successo dell’anno scorso, torna a Bore,con un nuovo sentiero da percorrere insieme, Storie al passo, a cura di Gabriele Anzaldi, Simone Baroni, Rita Di Leo, Giorgia Favoti, musiche e suoni di Gabriele Anzaldi, un progetto della Fondazione Federico Cornoni ETS, con il patrocinio del Comune di Bore, in collaborazione con Associazione P.V.S. (Per Vecchi Sentieri). Il 25 e 26 luglio, dalle ore 10, con partenza dal Monumento degli Alpini di Via Roma, si raggiungerà l’Anello di Monte Mu, in un’esperienza rituale che unirà teatro, suono e cammino. Una narrazione in cuffia accompagnerà i passi, intreccerà, restituendoli ai monti, ricordi e voci degli abitanti. Le storie individuali si faranno memoria condivisa, con ricordi di resistenze e di Resistenza, di antichi mestieri, di partenze e ritorni, in un paesaggio che si rivelerà lentamente (percorso semplice, lunghezza 2,8 km).
Gli eventi sono ad ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria (cell. 348-8229334, email organizzazione@fondazionefedericocornoni.it).
BIGLIETTI E PRENOTAZIONI
Intero 12,00 Euro
Ridotto 10,00 Euro (Under 35/Over 65/Studenti Universitari)
Biglietto unico serata di inaugurazione: 3 spettacoli a 16,00 Euro
Concerti Jazz ingresso gratuito
Talk e Bungee Watching 5,00 Euro
Si consiglia la prenotazione.
Tel 0521 243377 o email europateatri.pr@gmail.com
Biglietti acquistabili al Teatro Europa, via Oradour 14 (Parma), un’ora prima dello spettacolo.
Durante il festival sarà aperto il bar del Ratafià.
In caso di maltempo, gli eventi si svolgeranno al chiuso.
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Continua a leggereMind Finance.
Manuale di psico-finanza per risparmiatori ansiosi” condotto da Marco lo Conte
Il Gruppo Il Sole 24 ORE rafforza il proprio impegno nell’educazione e nella divulgazione finanziaria con Mind Finance. Manuale di psico-finanza per risparmiatori ansiosi, il nuovo podcast originale de Il Sole 24 Ore – 24Ore Podcast articolato in sei episodi a cadenza settimanale a partire dal 7 maggio sul sito de Il Sole 24 Ore, su 24orepodcast.com e su tutte le piattaforme audio.
Il nuovo podcast si inserisce nel solco tracciato da “Young Finance”, l’iniziativa digital first indirizzata ai giovani, nata come web serie sul sito e i social del Sole 24 Ore, poi divenuta un libro e un tour nelle scuole, pensata per rendere accessibili i temi dell’economia e della gestione del denaro attraverso un linguaggio semplice e contemporaneo: con “Mind Finance” Il Sole 24 Ore amplia ora l’orizzonte rivolgendosi a una platea più ampia con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per comprendere i meccanismi mentali ed emotivi che guidano le scelte finanziarie. Il podcast rappresenta un ulteriore passo nel percorso del Gruppo volto a rendere la finanza sempre più accessibile, promuovendo una maggiore consapevolezza sui temi del risparmio, degli investimenti e della gestione delle risorse personali.
Condotto da Marco lo Conte, giornalista professionista, docente di giornalismo e comunicazione digitale e responsabile dello sviluppo delle attività video multimediali del Gruppo Il Sole 24 ORE, da anni impegnato nella divulgazione sui temi dell’economia, della previdenza e della finanza personale, il podcast accompagna gli ascoltatori in un viaggio alla scoperta dei fattori psicologici ed emotivi, a partire dai bias comportamentali, che influenzano le decisioni finanziarie, come riconoscerli e correggerli.
Nel corso delle diverse puntate si affrontano temi centrali come il ruolo dell’incertezza e la ricerca dei cosiddetti beni rifugio nei momenti di instabilità dei mercati, mettendo in discussione convinzioni diffuse e analizzando quanto ansia e paura possano incidere sulle scelte degli investitori. Si esplorano inoltre i meccanismi di “nudge” e di silenzio assenso, interrogandosi sulla loro efficacia e sui possibili rischi quando le spinte comportamentali non producono gli effetti desiderati.
Nelle puntate successive il podcast prosegue attraverso l’analisi delle bolle speculative, fenomeni che, se osservati a posteriori, appaiono irrazionali ma che continuano a coinvolgere un numero elevato di persone, evidenziando il peso dei fattori sociali e psicologici nelle decisioni economiche. Ampio spazio è dedicato anche al tema dell’asimmetria informativa tra industria finanziaria e risparmiatori, con l’obiettivo di fornire strumenti utili per orientarsi in un contesto complesso e proteggere il proprio denaro. Non mancano riflessioni sui comportamenti quotidiani legati al risparmio, spesso condizionati da ansia e incoerenze tra intenzioni e azioni, così come sull’importanza del linguaggio e della comunicazione nel guidare o distorcere le scelte economiche.
Attraverso il contributo di esperti e il supporto di discipline in continua evoluzione come neuroscienze, psicologia e finanza comportamentale, “Mind Finance” offre una lettura approfondita dei processi decisionali che entrano in gioco ogni volta che si parla di denaro, dalla gestione dei risparmi alle scelte di investimento, con l’obiettivo di aiutare gli ascoltatori a riconoscere gli errori più comuni e a prendere decisioni più consapevoli.
Ospiti della prima puntata sui beni rifugio sono Annamaria Lusardi, docente di Finanza alla Stanford Graduate School of Business e direttrice della Stanford Initiative for Financial Decision-Making, considerata la massima esperta mondiale di educazione finanziaria e già direttrice del Comitato italiano per l’educazione finanziaria dal 2017 al 2023; Paolo Legrenzi, psicologo cognitivo di fama internazionale e professore emerito all’Università Ca’ Foscari di Venezia, tra i principali studiosi dei processi decisionali e delle distorsioni cognitive applicate anche alle scelte economiche; Antonio Cesarano, Chief Investment Advisor di Sella SGR, esperto di scenari macroeconomici e strategie di investimento; Lucrezia Fattobene, professoressa associata di Economia degli intermediari finanziari all’Università di Roma Tor Vergata, docente di finanza comportamentale e neurofinanza e direttrice scientifica dell’associazione interuniversitaria BrainLine, impegnata nello studio dell’economia delle decisioni.
“Mind Finance. Manuale di psico-finanza per risparmiatori ansiosi” è disponibile da oggi su ilsole24ore.com, su tutte le piattaforme audio e su 24orepodcast.com, l’hub che raccoglie tutte le produzioni originali del Gruppo Il Sole 24 ORE: da Radio 24 al Sole 24 Ore alle coproduzioni con tutte le aree del Gruppo.
Per l’ascolto: https://s24ore.it/Mindfinance