SORBIR D’AGNOLI

o BEVR’IN VIN

 

Sorbir d'agnoli

Nel menù tradizionale mantovano non ci sono antipasti particolari, se non il salme e il formaggio Parmigiano Reggiano e il Grana Padano.

Il bevr’in vin è una tradizione antica, citata anche da Merlin Cocai (Teofilo Flengo), che i mantovani riconoscono da secoli come una cosa che “giüsta a stòmac”, un modo per preparare lo stomaco al pranzo che verrà.

In una tazza con due manici o in una scodella, versate un mestolo di brodo bollente di manzo e/o di gallina con pochi agnoli (4-5) cotti.

Aggiungete mezzo bicchiere o al massimo un bicchiere di vino rosso frizzante, preferibilmente Lambrusco e cospargete il tutto con una cucchiaiata di formaggio Parmigiano grattugiato.

bevr_in_vin

La tradizione vuole che questo aperitivo venga consumato in piedi e con le spalle girate alla tavola in modo da non farsi vedere da occhi che potrebbero non gradire questa miscellanea sicuramente originale e del gusto particolare. (È ovvio, che tale comportamento è d’uso in casa privata e non certo al ristorante).

(Tratto da Magnar Mantoan – Ed. del Baldo)