In Emilia-Romagna nasce la “Data Valley bene comune”, iper-connessa e proiettata nel futuro: una strategia da almeno 200 milioni di euro

dati come bene comune, diffusi e a disposizione del territorio. Le competenze digitali come infrastruttura necessaria per la trasformazione dei settori produttivi e delle amministrazioni, fino ad arrivare a veri e propri servizi pubblici digitali centrati sull’utente, che potrà accedervi ovunque grazie a una Emilia-Romagna iperconnessa. E poi le comunità online come risorsa indispensabile per il contrasto alla marginalizzazione di determinati territori e alla disparità di genere.

Continua a leggere