Un percorso poetico dall’alba al tramonto nel giardino storico dell’Orto Botanico dell’Università di Parma, in cui sarà messa a dimora una pianta. Non un albero qualsiasi ma una Melia azedarach, conosciuta come Albero dei rosari, nota anche come fiore del Paradiso. Un albero santo, dal nome azedarach, di origine araba, i cui frutti, dalla tarda estate e per tutto l’inverno, pendono dalla cima dei rami, ricordando le corone dei rosari.
