CORONAVIRUS, CAI SCRIVE AL MINISTRO BELLANOVA: SE SI FERMA IL CONTOTERZISMO SI FERMA L’AGRICOLTURA

ROMA, 11 gennaio – “Non c’è più tempo da perdere: la Lombardia va verso la chiusura delle attività artigianali, se l’attività agromeccanica non sarà compresa fra quelle agricole in modo chiaro e definitivo, le nostre imprese non potranno lavorare almeno fino al 3 aprile. Ma se si fermano le imprese agromeccaniche, si ferma l’agricoltura. Addio ai raccolti e al Made in Italy agroalimentare”.

Da sx Gianni Dalla Bernarnardina e Sandro Cappellini

Da sx il presidente Gianni Dalla Bernarnardina e il vicepresidente di Cai, Sandro Cappellini

È un vero e proprio allarme quello che lancia Gianni Dalla Bernardina, presidente della Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani (Cai), che impone una decisione rimandata da quasi 20 anni e che si impone perentoriamente. Continua a leggere