SAN BENEDETTO PO – CUORI IN MUSICA: PRIMO APPUNTAMENTO CON “DENTRO UN BATTITO”

Nell’ambito del progetto “Musica tra le righe: contaminazioni sonore in biblioteca”, finanziato da Regione Lombardia, la Biblioteca Comunale Umberto Bellintani organizza: DENTRO UN BATTITO, Sabato 9 novembre ore 16:30.

Cuori in Musica 1

Un cerchio di mamme che condivideranno, tramite le proprietà dell’acquerello, le storie, le emozioni e i progetti dell’attesa e dei nuovi inizi. Per far risuonare all’unisono le onde-storie calme e pacate del mare al tramonto con l’energia delle onde-storie del mare in tempesta. L’elaborato finale verrà racchiuso in un “Ocean Drum”, dentro un battito. Continua a leggere

PARMA – DI CARNE E DI MARMO IL DESIDERIO: ILARIA GASPARRONI espone al CUBO GALLERY

Dal 24 febbraio al 14 aprile 2018 

Ingresso Libero

Di carne e di marmo il desiderio è il titolo della mostra personale della scultrice Ilaria Gasparroni che Elena Saccardi ha curato per la CUBO Gallery (via La Spezia 90), Parma e che verrà inaugurata sabato 24 febbraio alle ore 18.30.

_La Dolcezza_ 2017 (2) _ Ilaria Gasparroni

Il titolo scelto per questo progetto è volto ad anticipare il soggetto centrale delle sculture in mostra: il desiderio, esplorato nelle sue sfaccettature più varie. Dall’attesa di sé all’attesa dell’altro: le opere di Ilaria Gasparroni, vincitrice nel 2017 del Premio Speciale Circolo degli Artisti della ARTEAM CUP 2017, raccontano quel flusso continuo di desiderio e di tensione che muove ciascuno verso la scoperta del senso della propria vita e verso l’incontro con gli altri individui. Continua a leggere

PACIFICO: ESCE IL SUO ROMANZO D’ESORDIO “TI HO DATO UN BACIO MENTRE DORMIVI”

Pacifico-romanzo-Ti-Ho-Dato-Un-Bacio-Mentre-Dormivi.jpgFinalmente un libro.  Iniziato anni fa, trasformatosi cento volte, ora finito. Le mosche era una raccolta di pensieri, un libretto che mi accompagnava, e forse mi accompagnerà ancora se farò concerti solitari. Questo è un romanzo. C’è una famiglia, fortunata, poi allo sbando. Un errore imperdonabile. Un magazzino pieno di memorie. Mille piccoli stratagemmi per nascondersi al tempo, inesorabile ma ottuso, che sa solo andare e andare. Ci sono occhi neri come ricci di mare. Vinili rimasti sul piatto, a far da vassoio alla polvere. Ricordi confusi, inventati ma necessari. C’è l’estate cittadina, e le sedie in plastica rossa dei cinema all’aperto.  C’è un ragazzino che beve il suo primo caffè. C’è una casa con un giardino malcurato, che resiste in mezzo alle nuove costruzioni di cemento e vetro. Ci sono io ovviamente, un po’ in tutti quelli che parlano, o ascoltano.”
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