Da 16 Regioni italiane la richiesta di inserire criteri oggettivi di riparto nel Programma di sviluppo rurale. L’assessore Mammi: “La Politica agricola comunitaria deve mantenere un collegamento stretto con le aree rurali attraverso le Regioni. Affinché le esigenze degli agricoltori emiliano-romagnoli siano valorizzate dalla futura Pac è indispensabile un ruolo forte di chi conosce bene imprese e territorio”
Una Politica agricola comunitaria forte, semplice ed efficace che veda il pieno coinvolgimento delle Regioni come autorità di gestione degli interventi di sviluppo rurale. Così l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, torna sul ruolo chiave svolto dalle autorità regionali nei Programmi di sviluppo rurale (Psr) all’interno della Pac.
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