Dopo anni di attesa, primi in Italia a favorire il giusto riconoscimento economico a una categoria da sempre in prima linea
BOLOGNA – Un sostegno nel momento in cui l’emergenza pandemica mette a rischio l’operatività quotidiana. Con lo stanziamento di 32 milioni di euro per la copertura di spese vive, a partire da quelle per il personale fino all’acquisto dei dispositivi di protezione individuale per gli operatori stessi.
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