
BOLOGNA – Quindici anni di controlli, ricerca scientifica, informazione, formazione e sensibilizzazione per garantire uno sport più sano, sicuro e onesto: è dal novembre 2005 che in Emilia-Romagna opera il Centro regionale antidoping, un servizio dell’Ausl di Modena che fa riferimento alla struttura complessa di Medicina dello sport ed è stato istituto dalla Giunta regionale, appunto quindici anni fa, dopo che la normativa nazionale ha affidato alla Regioni il compito di promuovere in autonomia progetti contro il doping.
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