MILANO – “Nella stagione venatoria 20/21 gli abbattimenti di cinghiali in Lombardia sono diminuiti a causa del lockdown e della sospensione delle attività di caccia. Se i prelievi in controllo e selezione sono aumentati, gli abbattimenti con la caccia collettiva si sono dimezzati rispetto allo scorso anno“.
Lo ha detto l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi presentando i dati relativi agli abbattimenti di cinghiali nella nostra regione.
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Lo rivela Coldiretti Mantova, sulla base dell’elaborazione dei dati di Regione Lombardia, che evidenziano una forte accelerazione dei danni negli ultimi mesi.
“Inutile nascondere che siamo sorpresi per l’avvistamento nel Cannetese di un branco di cinghiali: siamo molto preoccupati per i raccolti, l’ambiente, il paesaggio e per la sicurezza della popolazione, tenuto conto che sono animali pericolosi e che hanno provocato numerosi incidenti stradali. Pensavamo di essere risparmiati dalla presenza di ungulati sul territorio, ma evidentemente è la conseguenza del confinamento da Coronavirus che li ha portati nel Mantovano”. 
