“In questa storia, che è la mia” è un invito. Una spinta a rileggere la nostra storia. La storia di ciascuno di noi, di queste pagine di musica e parole, che abbiamo scritto e vissuto insieme, e di questo tempo che – sebbene non si leggano – porta anche le nostre firme»: così CLAUDIO BAGLIONI a proposito di “IN QUESTA STORIA, CHE È LA MIA”, il suo nuovo attesissimo album, con 14 brani inediti, che uscirà il 4 dicembre, sedicesimo album in studio della sua cinquantennale straordinaria carriera, a sette anni da “ConVoi”




Un concerto di pop-rock sinfonico, che spazia dalle sonorità della grande orchestra classica con coro lirico a quelle di una poderosa big band con voci moderne. Un insieme, a volte sperimentale, che fonde i molteplici linguaggi musicali alla cui base ci sono 12 note: i 12 mattoncini con i quali riedificare, nei tre luoghi simbolo di bellezza e arte millenaria, una casa virtuale di musica e parole.
La grande musica di una delle più grandi voci della musica italiana come nessuno l’ha mai sentita. È “DODICI NOTE”: tutti i classici di Claudio Baglioni, per la prima volta in un’inedita e raffinata dimensione classica: grande voce, solisti d’eccezione, grande orchestra e coro.
Anche quest’anno il Festival della Canzone Italiana, giunto alla sua 69ª edizione, può vantare Geoff Westley come direttore musicale. Il compositore, arrangiatore e pianista inglese è stato riconfermato dal direttore artistico Claudio Baglioni, dopo il successo dello scorso anno.
Dopo aver conquistato l’ARENA DI VERONA con i 3 rivoluzionari show di settembre, CLAUDIO BAGLIONI è di nuovo AL CENTRO! Infatti, ieri sera, martedì 16 ottobre, in un Nelson Mandela Forum di Firenze SOLD OUT, si è svolta la prima delle oltre 40 imperdibili date nelle principali arene indoor d’Italia.