Mantova, 8 aprile – Prodotti 100% italiani e, dove possibile, a km0, per sostenere le famiglie in difficoltà e, allo stesso tempo, aiutare le imprese agricole e le filiere agroalimentari della provincia o comunque dell’intero territorio nazionale.
COOPERATIVA
MANTOVA LUNETTA – DOMENICA 12 MAGGIO TORNA IL BARATTO DELLA LUNA
Torna domenica 12 maggio dalle 8.30 fino al tramonto, in piazza Unione Europea a Lunetta, il mercatino dell’usato, dello scambio e del riuso “Baratto della Luna”.
Il mercatino è organizzato nell’ambito del progetto Lunattiva, per la gestione sociale dei quartieri di edilizia pubblica in Lombardia, che è finanziato dal Fondo Sociale Europeo e interesserà il quartiere di Lunetta con numerose attività ed iniziative fino a giugno 2020.

La partecipazione dà diritto ai Puntiluna, ovvero, un istituto di credito virtuale eroga i buoni nominativi, che a sua volta vengono cumulati per nucleo familiare e scontati dalla morosità pendente sul canone di locazione.
Il Comitato “Baratto della Luna” composto da residenti di Lunetta si occupa di gestire l’organizzazione del mercatino e può essere contattato al numero di telefono 3451223457 per tutte le informazioni.
Tra i partner, oltre al Comune di Mantova, ente capofila, vi sono Aler, la cooperativa Solco, Agape e Csv-Lombardia Sud.
“OLTRE LA GUERRA DEL GRANO” – CONFAGRICOLTURA MANTOVA: ALLEANZA TRA AGRICOLTORI, COOPERATIVE, PASTAI E INDUSTRIA MOLITORIA
È una vera e propria chiamata alle armi nel nome del grano duro quella sottoscritta a Roma tra Confagricoltura e i suoi alleati, vale a dire l’Alleanza delle cooperative agroalimentari, Cia, Copagri, Aidepi e Italmopa. È stato presentato infatti un protocollo d’intesa che si pone l’obiettivo di valorizzare la materia prima e di rafforzare la competitività della pasta italiana aumentando la disponibilità del grano duro, incentivandone la produzione sostenibile e la tracciabilità e sostenendo gli imprenditori che scelgono di puntare sulla qualità. I firmatari rappresentano poco meno della metà di tutta l’agrindustria italiana, per un valore di circa 60 miliardi di euro: «Il protocollo d’intesa – si legge nel comunicato congiunto – è una risposta concreta, volontaria e soprattutto di squadra ad alcune criticità di filiera che ostacolano la crescita del settore. Continua a leggere