
Cosa muove il tifoso di una squadra di provincia, per definizione poco avvezza ai trionfi e più spesso alle prese con sconfitte e improperi? Amore per il pallone, passione, entusiasmo giovanile, certo; ma c’è qualcosa di più: la città, una tradizione familiare, un padre o uno zio che per la prima volta ti portano allo stadio per partecipare a uno straordinario rito collettivo. E poi gli amici che soffrono insieme a te, con una perseveranza che agli occhi profani può sembrare masochismo. E forse lo è davvero.
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