PROTEZIONE CIVILE. Via ai corsi per formare 330 nuovi tecnici abilitati alla rilevazione dei danni sugli edifici causati dai grandi terremoti

Nuova linfa in arrivo per il gruppo di tecnici provenienti dalle pubbliche amministrazioni emiliano-romagnole, abilitati a verificare l’agibilità degli edifici dopo un’emergenza sismica. Sono 330 le nuove adesioni ai percorsi formativi raccolte dall’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile tra ingegneri, architetti, geometri, geologi e altri tecnici che operano negli enti pubblici della regione.

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