WELFARE. EMILIA-ROMAGNA: 10 milioni di euro per eliminazione e superamento delle barriere architettoniche

Vicepresidente Schlein: “Assicurare un diritto fondamentale a ogni cittadino: quello a una vita autonoma

Elly Schlein

Bologna, 14 luglioUna rampa ripida per entrare in casa. Palazzi privi di ascensore o montascale. Porte d’ingresso alle abitazioni troppo strette, bagni poco funzionali. Tutte situazioni che limitano, o impediscono del tutto, l’autonomia delle persone con disabilità. Continua a leggere

Ritornano a PARMA gli INTERNAZIONALI DI TENNIS, uno tra i primi tornei del circuito professionistico Atp dopo il lockdown

Bologna, 7 luglio – Il Circuito internazionale del tennis riparte dall’Emilia-Romagna, dopo il lungo lockdown imposto dall’emergenza sanitaria Covid-19.

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Dal 7 al 13 settembre 2020, al Tennis Club President di Basilicanova di Montechiarugolo, in provincia di Parma, si terrà la 2° edizione degli Internazionali di Tennis Emilia-Romagnatorneo del circuito professionistico Atp Challenger Tour. Continua a leggere

PREVISTO VENTO FORTE IL 7 LUGLIO. ALLERTA GIALLA NEL TERRITORIO DELLA BASSA ROMAGNA

Unione, 6 luglioNelle prime ore di martedì 7 Luglio e nel corso della mattinata, il veloce passaggio di un fronte freddo sul settore adriatico settentrionale determinerà un deciso aumento della ventilazione di Bora da nord-est sul mare e sui settori costieri della regione. Nelle aree di pianura adiacenti al settore costiero sono previsti venti fino a 62-73 km/h.

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TEMPORALI GRANDINE E RAFFICHE DI VENTO IL 3 LUGLIO NEL TERRITORIO DELLA BASSA ROMAGNA

Bassa Romagna, 2 luglio – Sono previsti temporali intensi per la giornata di venerdì 3 luglio, che interesseranno anche il territorio della Bassa Romagna. L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile ha emanato un’allerta meteo per la giornata di venerdì 3 luglio, di colore arancione per il territorio della Bassa Romagna.

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EMILIA ROMAGNA, VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA, INSIEME PER PROMUOVERE SUL MERCATO TEDESCO LA VACANZA IN ALTO ADRIATICO

Bologna, 1 luglio – “Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. La Riviera Adriatica italiana. Niente di più vicino!“. È l’invito rivolto per tutto il mese di luglio dalle tre Regioni ai turisti tedeschi con una campagna tv congiunta su Wetter.com, il più famoso sito di previsioni meteo tedesco (640 milioni di visitatori l’anno), e sul network di canali tv privati tedeschi Pro 7 / Sat 1.

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EMILIA ROMAGNA, 11,5 MLN PER PISTE CICLABILI, CICLOSTAZIONI e PROGETTI PER LA SICUREZZA DEI CICLISTI

Bologna – Arrivano i fondi per le piste ciclabili dell’Emilia-Romagna. Sono oltre 11,5 milioni di euro (11.578.700) complessivi, di cui 4,3 milioni disponibili nel 2020 e 7,2 milioni nel 2021, le risorse stanziate dal ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per le ciclovie urbane, la progettazione e la realizzazione di ciclostazioni e gli interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina.

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EMILIA ROMAGNA, 3 MLN DI EURO PER L’OSPEDALE DI BAZZANO. ASSESSORE DONINI: “IMPORTANTE STRUTTURA”

Bologna, 20 giugno – Un ampliamento di oltre 800 metri quadrati, per un investimento complessivo di 2milioni di euro, con una nuova palazzina dedicata agli ambulatori, pronta in 24 mesi, che ospiterà anche la Casa della salute.

L'assessore Donini all'Ospedale di Bazzano

Cresce e si rafforza l’ospedale “Don G. Dossetti” di Bazzano, scelto – in fase acuta di pandemia -per ospitare e curare pazienti con patologie nonCovid, e che diventerà anche Ospedale di Comunità (Osco), struttura “intermedia” tra l’assistenza domiciliare e l’ospedale. Non solo: tra i suoi obiettivi futuri, c’è il potenziamento dell’attività delle sale operatorie e la creazione di una nuova area di Endoscopia Digestiva. Continua a leggere

COME GESTIRE UN GIARDINO SENZA VELENI: CONFERENZA ONLINE CON L’ENTOMOLOGO ROBERTO FERRARI

Unione, 19 giugnoMartedì 23 giugno alle ore 17:00 diretta Facebook nella pagina Conapi – Consorzio nazionale apicoltori conferenza online dal titolo “Salviamo le api in un giardino senza veleni”.

Ape

Per l’occasione interverrà il ricercatore entomologo Roberto Ferrari, del Centro agricoltura ambiente “Giorgio Nicoli” di Crevalcore, mentre l’assessore all’Ambiente del Comune di Lugo Maria Pia Galletti introdurrà l’evento. Continua a leggere

Il Policlinico Sant’Orsola, con le unità operative dell’Ospedale Maggiore di Bologna Chirurgia toracica e Chirurgia A e d’urgenza, diventa IRCCS

Bologna, 18 giugno – Il Policlinico Sant’Orsola, insieme a due unità operative dell’Ospedale Maggiore di Bologna, Chirurgia toracica e Chirurgia A e d’urgenza, diventa IRCCS, il primo Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico interaziendale dell’Emilia-Romagna, coinvolgendo sia l’Azienda Ospedaliero-Universitaria che l’Azienda Usl: il via libera è arrivato oggi a Roma dalla Conferenza Stato-Regioni.

Policlinico Sant'Orsola di Bologna

Policlinico Sant’Orsola (Foto Paolo Righi/Meridiana Immagini)

Il riconoscimento conclude il percorso avviato a fine 2018 dalla Regione assieme alle due Aziende sanitarie, al Comune e all’Università, ed è stato ottenuto per due ambiti di ricerca, rispetto ai quali Bologna rappresenta già un punto di riferimento a livello nazionale e non solo: l’assistenza e ricerca nei trapianti e nel paziente critico e la gestione medica e chirurgica integrata delle patologie oncologiche.

Con questo nuovo ingresso, salgono così a cinque (quattro pubblici e uno privato), gli IRCCS dell’Emilia-Romagna, che si conferma polo d’eccellenza, all’interno del sistema nazionale e internazionale, per la ricerca clinica e sperimentale, l’assistenza altamente specializzata ai pazienti e la formazione: Istituto Ortopedico Rizzoli (Ior) di Bologna, Istituto delle Scienze neurologiche (Ospedale Bellaria, all’interno dell’Azienda Usl di Bologna), Istituto in tecnologie avanzate e modelli assistenziali in oncologia (Azienda Usl di Reggio Emilia), e Istituto Scientifico Romagnolo per lo studio e la cura dei tumori-IRST di Meldola (privato).

Per la sanità dell’Emilia-Romagna ciò testimonia la capacità di integrare assistenza e ricerca e permette di accedere a nuovi, consistenti finanziamenti. Per i pazienti con patologie molto complesse che già oggi, da tutta Italia e non solo, vengono curati in questi ospedali, significa poter contare su protocolli sperimentali e ricevere i trattamenti più innovativi. Per i professionisti,sviluppare ulteriormente l’attività di ricerca anche entrando a far parte di reti internazionali.

La presentazione alla stampa è stata fatta oggi in videoconferenza,s ubito dopo l’approvazione della Conferenza Stato-Regioni, con collegamenti da Roma e da Bologna, da Stefano Bonaccini, presidente della Regione e della Conferenza delle Regioni; Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute; Giuliano Barigazzi, assessore comunale alla Sanità e Welfare e presidente della Conferenza territoriale sociale e sanitaria metropolitana di Bologna; Francesco Ubertini, rettore dell’Università di Bologna; Chiara Gibertoni, direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna e commissario straordinario dell’Ausl Bologna.

Dichiarazioni

STEFANO BONACCINI presentazionepiano1“Un altro, straordinario riconoscimento per la sanità di questa regione, che vuole essere sempre di più al servizio di cittadini e territori e punto di riferimento a livello nazionale e internazionale- ha commentato il presidente Bonaccini-.  Per il nostro servizio sanitario, che già oggi coniuga la capacità di fare ricerca a prestazioni assistenziali di alta qualità anche grazie agli Irccs su cui può già contare, questo è un traguardo e al tempo stesso un punto di partenza. Si aprono le porte a nuovi finanziamenti e alla possibilità di collaborare con altri istituti di ricerca nel mondo, e pazienti con patologie complesse potranno partecipare ai progetti di ricerca più avanzati e quindi essere curati nel migliore modo possibile. Siamo orgogliosi e soddisfatti per il risultato raggiunto, ma anche pronti per affrontare le nuove sfide che questo riconoscimento porta con sé, a partire dal percorso di integrazione della sanità bolognese”.RAFFAELE DONINI

“Abbiamo raggiunto questo obiettivo grazie a un eccellente lavoro di squadra- ha affermato l’assessore Donini-. E insieme sapremo affrontare anche le complessità che ci attendono con il riconoscimento di questo nuovo Irccs: una complessiva riorganizzazione dell’attività di servizio alla ricerca per supportare i ricercatori e massimizzare i risultati e l’ulteriore innovazione dei percorsi clinico assistenziali, per garantire l’ottimale gestione di pazienti sempre più complessi. La Regione non farà mancare il proprio supporto, e continuerà ad investire su innovazione, tecnologia, strutture e – soprattutto – sul personale, la risorsa più importante su cui la nostra sanità può contare, come anche l’emergenza Coronavirus ha dimostrato”.

“Un lavoro di squadra lungo e articolato ha portato a questo importante risultato- ha dichiarato il rettore Ubertini-. Desidero manifestare tutta la mia soddisfazione per questo straordinario traguardo che premia e rafforza per il Policlinico Sant’Orsola la vocazione di una assistenza di altissima qualità, coniugata con una ricerca d’avanguardia sul versante nazionale e internazionale. Il mio primo pensiero e il mio grazie vanno quindi ai tanti che hanno contribuito. Abbiamo messo a punto una visione complessiva di cui quella annunciata oggi rappresenta una tappa. Un altro importante tassello di questo percorso sarà la progressiva integrazione universitaria nella componente territoriale, visto che è qui che si giocheranno le sfide più importanti della sanità del futuro, come ci insegna anche l’esperienza della lotta al Covid-19”.

“È una notizia importante perché indica la strada di un futuro polo di riferimento nazionale per la ricerca traslazionale e la didattica- ha aggiunto l’assessore Barigazzi-. Mi rende felice che giunga adesso, dopo aver superato la fase più critica dell’emergenza sanitaria causata dalla pandemia. Un segnale di ripartenza potente per Bologna ma non solo. Come presidente della Ctssm ritengo infatti che questa sarà un’opportunità non solo per lo stesso Policlinico di Sant’Orsola, ma per tutta la rete metropolitana. E un ulteriore passo, per cui lavoriamo con convinzione, verso una sempre maggiore integrazione tra le aziende sia all’interno delle reti ospedaliere che sul territorio”.

“L’approvazione ad Irccs da parte della Conferenza Stato-Regioni è una notizia che rincuora ed è un segnale di ripartenza per tutta la comunità professionale di Bologna, che ha affrontato con grande competenza, professionalità e generosità questo impegnativo periodo- ha affermato Chiara Gibertoni-.  È il raggiungimento di un traguardo per il quale si è lavorato convintamente per più di un anno. Il nuovo Irccs segna la strada che porterà Bologna ad avere un ruolo da protagonista a livello nazionale e internazionale nel mondo della ricerca applicata e al trasferimento dei risultati scientifici sul piano clinico ed assistenziale. L’Irccs rafforzerà ulteriormente la vocazione per la ricerca sanitaria di Bologna, che già oggi si colloca ai primi posti a livello nazionale. Ringrazio tutti i clinici che con il loro lavoro di anni hanno permesso al Sant’Orsola di diventare il centro di riferimento per l’assistenza e la ricerca che oggi riceve questo riconoscimento, motivo di ulteriore stimolo e sviluppo per il futuro. È anche un segnale concreto nella direzione dell’integrazione perché entrano a far parte dell’Irccs due unità operative dell’Ospedale Maggiore, primo nucleo per future ulteriori integrazioni. Bologna poi è già sede di due Irccs con i quali si creeranno forti sinergie per l’attrattività del polo bolognese, tanto nei confronti di fondi pubblici e privati che verso talenti ed alte professionalità. L’Irccs- ha concluso Gibertoni- rappresenta infine anche una sfida e un impegno per una complessiva riorganizzazione dell’attività di supporto alla ricerca orientata a tutta la comunità sanitaria di Bologna”.

Bologna già centro di riferimento clinico assistenziale e di ricerca

Il riconoscimento conferma come Bologna e l’Emilia-Romagna rappresentino, a partire dagli ambiti per i quali è stato ottenuto l’Irccs, un punto di riferimento clinico-assistenziale e di ricerca a livello nazionale e non solo. All’interno del Policlinico Sant’Orsola sono presenti numerose funzioni e centri di riferimento ad alta complessità relativi a questi ambiti, in particolare: trapianto d’Organo (cuore, polmone, intestino isolato, multiviscerale, fegato rene pediatrico e adulto) e di midollo adulti e pediatrico; cardiochirurgia adulti e pediatrica; centro Ecmo (Extra Corporeal Membrane Oxygenation); centro di riferimento regionale per l’insufficienza intestinale cronica benigna; centro di riferimento regionale per la diagnosi e il trattamento delle malattie croniche intestinali; centro di riferimento regionale per il trattamento della neoplasia ovarica; centro unico regionale per terapie CAR-T; nefrologia pediatrica per la gestione del paziente con insufficienza renale cronica; immunogenetica e genetica molecolare.

L’Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna è inoltre riconosciuta come unità partecipante a 5 reti Ern (European Reference Network), relativamente ai tumori solidi rari negli adulti, alle malattie respiratorie, alle condizioni endocrine, alle malattie della pelle e alle malformazioni congenite e disabilità intellettuali rare. Non solo, perché negli ambiti di riconoscimento Irccs nel triennio 2016-2018 per l’attività di ricerca sono stati ottenuti oltre 3milioni e 800mila euro di finanziamenti, condotti 141 studi clinici sperimentali con quasi 5.900 soggetti arruolati, di cui 7 studi sperimentali condotti da Ematologia, Oncologia e Oncoematologia Pediatrica.

Scheda IRCCS Emilia-Romagna