L’infermiera è in carcere con l’accusa di corruzione e falso. L’indagine è partita da un esposto dell’Ausl ed è stata condotta dai carabinieri del nucleo investigativo coordinati dalla Procura della Repubblica di Piacenza


L’infermiera è in carcere con l’accusa di corruzione e falso. L’indagine è partita da un esposto dell’Ausl ed è stata condotta dai carabinieri del nucleo investigativo coordinati dalla Procura della Repubblica di Piacenza


Era la notte del 12 gennaio scorso, quando un ragazzo si presenta al pronto soccorso di Asola, ubriaco. Ad accompagnarlo un familiare che con l’auto lo affida ai sanitari sfruttando la camera calda ove sostano le ambulanze del 118.
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