Verranno svolte in telemedicina le prestazioni di Procreazione Medicalmente Assistita che non richiedono un contatto diretto con i pazienti, come i primi colloqui e la valutazione degli esami di laboratorio.

Bergamo, 20 aprile 2020 – Il Centro di PMA dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, uno degli Ospedali d’Italia più coinvolti dall’emergenza COVID 19, lancia un progetto sperimentale di telemedicina, per le coppie che devono ricorrere alle cure di fisiopatologia della riproduzione. Continua a leggere