Il Premio Letterario Giuseppe Acerbi è giunto quest’anno alla sua XXVI edizione. Con costanza ammirevole, dal 1993 l’associazione Acerbi di Castel Goffredo ogni anno esplora una letteratura del mondo. L’iniziativa prende spunto dalle doti di Giuseppe Acebi (Castel Goffredo, 1773–1846), esploratore, scrittore, archeologo e musicista che girò l’Europa, e non solo, assetato di conoscenze. L’epopea letteraria acerbiana è iniziata con la premiazione del nigeriano Wole Soyinka (già Premio Nobel per la letteratura 1986) e per più di un quarto di secolo si è andati avanti, fino a celebrare, quest’anno, la letteratura norvegese.

L’alloro 2018 è stato attribuito a Levi Henriksen, autore dell’intrigante romanzo Norvegian blues (Iperborea, 2017). L’opera ha convinto, con largo margine, le giurie scientifica e popolare del Premio Acerbi. Continua a leggere