16 gennaio 2025
Secondo appuntamento della rassegna “In famiglia a Casa Cervi.“
Continua a leggereMarzabotto, Sant’Anna e le stragi naziste in Italia: la storia del procuratore che ha portato i colpevoli alla sbarra.
Una caccia ai criminali di guerra durata quindici anni, una straordinaria vicenda professionale e umana che ha reso giustizia alle vittime e ai loro familiari, un inno alla memoria e alla tutela della verità.
Continua a leggere“Coltivare la memoria e la storia è l’unico modo per corrispondere in modo efficace ed adeguato al monito di Primo Levi: è accaduto, può accadere ancora”. È uno dei passaggi della lettera che la senatrice Liliana Segre ha scritto al sindaco di Porto Mantovano, Massimo Salvarani, in risposta all’invito a intervenire da remoto in occasione delle commemorazioni per la Giornata della Memoria 2022.

“Io vado oltre gli over 80, visto che di anni ne ho da poco compiti 90. Sono molto contenta di avere avuto l’opportunità di fare questo vaccino, cosa di cui sono molto convinta. Non oggi, davanti al virus, ma in tutta la mia vita. Ho sempre creduto nei vaccini, come quando ho compiuto viaggi lontani, ho vaccinato i miei figli e sono vaccinati anche i miei nipoti. Non ho paura del vaccino, ho paura della malattia”. Lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre in un’intervista a Lombardia Notizie Online, dopo essersi vaccinata contro il Covid all’ospedale Fatebenefratelli di Milano.
Letture, testimonianze e interventi di studiosi per ricordare la tragedia della Shoah settantasei anni dopo la liberazione di Auschwitz
GATTATICO (Reggio Emilia) – Il 27 gennaio del 1945 le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz, luogo simbolo dell’Olocausto, uno dei crimini più efferati dell’umanità. Nel 2005, sessant’anni dopo, venne istituito il Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale voluta dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per commemorare le vittime della Shoah.
Continua a leggereÈ stato assegnato al Colonnello dei Carabinieri Fabio Federici il prestigioso riconoscimento di “Paladino della Memoria 2019”, la cui cerimonia di premiazione si è svolta martedì 5 novembre nella sala Alessi di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano.
La premiazione, promossa dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Milano e dall’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia, è giunta alla sua quinta edizione ed ha visto premiati, oltre al colonnello Fabio Federici, anche altre personalità scelte nel mondo culturale di Milano nonché la Senatrice a vita Liliana Segre, superstite dell’olocausto e testimone diretta della Shoah, alla quale è stato assegnato l’importante riconoscimento di “Gran Paladino della Memoria 2019”. Continua a leggere