Un reparto d’eccellenza, che non trascura l’approccio umanizzante alla malattia. Anche in Senologia, come già in varie altre strutture aziendali, si è puntato sull’arte e sulla bellezza per lenire la sofferenza e attutire l’impatto con la malattia e con l’ospedale, grazie a un progetto di decorazione delle pareti, mediante pannelli che vedono come protagoniste le donne dell’arte: La ragazza con l’orecchino di perla di Jan Vermeeer, La dama con l’ermellino di Leonardo Da Vinci, Le tre età della donna di Gustav Klimt e Due donne tahitiane di Paul Gauguin. Un omaggio alle pazienti, con un messaggio: la malattia non può avere l’ultima parola.

da sinistra Adele Calzolaro, Alessandro Germano, Consuelo Basili, Massimo Busani
Un’area di week surgery attiva 24 ore su 24, con 5 posti letto e personale dedicato. Dal 2019, grazie a un progetto che getta le basi negli anni precedenti, la Senologia dell’ASST di Mantova è realtà. 