Bergamo, 2 aprile – Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha effettuato nel pomeriggio di ieri a Bergamo, insieme all’assessore regionale alla Protezione civile, Pietro Foroni, un ultimo sopralluogo all’Ospedale da campo dell’Associazione nazionale Alpini, ormai giunto alle fasi finali di allestimento al padiglione B della Fiera.
“Anche a Bergamo – ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – si compie un altro prodigioso miracolo che è espressione della forza dei lombardi: dopo l’ospedale in Fiera a Milano, anche qui in pochi giorni la caparbietà e la tenacia delle nostre donne e uomini hanno creato una struttura tecnologicamente avanzatissima e di grande utilità per fronteggiare l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo“. Continua a leggere

Questa mattina si è svolto un incontro con i giornalisti al quale erano presenti, per Regione Lombardia, il vicepresidente Fabrizio Sala, il sottosegretario con delega a Rapporti con le delegazioni internazionali Alan Christian Rizzi, gli assessori Pietro Foroni (Territorio e Protezione civile) e Lara Magoni (Turismo, Marketing territoriale e Moda), oltre che Alexander Nurizade, console generale della Federazione Russa a Milano ed il sindaco di Bergamo Giorgio Gori.
Gestito da una brigata di 52 fra medici e infermieri arrivati da Cuba domenica pomeriggio, è dotato di 32 posti letto tutti con ossigeno e 3 di terapia intensiva e una sala radiografica specializzata.
Milano, 23 marzo – “Ho inviato una richiesta ufficiale al ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, affinché il Ministero esprima il suo parere formalmente e stabilisca se in Lombardia debba essere applicata la nostra ordinanza, in virtù del fatto che le disposizioni della norma regionale, dettate dalla specificità della situazione di urgenza, sono più restrittive e devono rimanere in vigore o se questa sia superata dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I cittadini devono avere certezze“.
Si è concordato che tutti i professionisti potranno continuare a raggiungere il loro posto di lavoro e, in caso di controllo, sarà sufficiente mostrare il proprio tesserino identificativo. 
