
La progressiva globalizzazione dell’economia coinvolge sempre più la coltivazione dei cereali con l’apertura dei mercati a cereali e farine coltivati paesi come Canada, Ucraina, Stati Uniti, Sud Africa, che hanno adottato standard molto diversi da quelli italiani in termini di controllo qualità del prodotto e sicurezza alimentare. Di converso, cresce anche il numero delle aziende agricole, prevalentemente a conduzione familiare, che sono impegnate nella coltivazione di varietà antiche di grano. Continua a leggere