LIMITAZIONI PRODOTTI FITOSANITARI IN AGRICOLTURA: la TERBUTILAZINA utilizzata solo ogni tre anni nello stesso appezzamento

Come richiesto dall’Ue, Regione Lombardia nel Piano d’azione regionale, per mitigare l’inquinamento delle acque superficiali e potabili, ha emanato alcune misure mitigatrici. Le misure di mitigazione sono valide a partire dal 1° gennaio 2023.

Le misure sono rivolte:

  • alla tutela dell’ambiente acquatico e delle acque potabili con riferimento a tutto il territorio lombardo;
  • alla particolare mitigazione del rischio ambientale all’interno dei Siti Natura 2000.

Glyphosate: annualmente l’utilizzo della sostanza attiva è consentito al massimo sul 50% della SAU aziendale.

Metolachlor e S-Metolachlor: annualmente ammesso al massimo sul 70% della SAU aziendale rappresentata dalla somma delle colture sui cui è ammessa la sostanza, indipendentemente dall’epoca di utilizzo.

Bentazone: divieto, su tutto il territorio regionale, di utilizzare la sostanza attiva per i programmi di diserbo del riso.

Terbutilazina: annualmente ammesso al massimo sul 70% della SAU aziendale rappresentata dalla somma delle colture sui cui è ammessa la sostanza, indipendentemente dall’epoca di utilizzo.

Attenzione: la Terbutilazina può essere utilizzata ogni tre anni sullo stesso appezzamento.

Misure specifiche per la tutela dei siti Natura 2000

Fatte salve le misure di mitigazione già indicate sopra e valide su tutto il territorio lombardo, considerato il sistema produttivo presente nei siti Natura 2000, che evidenzia la presenza del mais e del riso come colture predominanti, sono applicate le seguenti ulteriori misure di mitigazione:

  • divieto di utilizzo della sostanza attiva Bentazone per le colture di riso e mais;
  • per la coltura del mais l’impiego dei geodisinfestanti è ammesso, sullo stesso appezzamento, ogni tre anni. Eventuali trattamenti eseguiti con una frequenza maggiore di quella indicata devono essere giustificati da un monitoraggio. Le modalità di monitoraggio devono essere indicate da un consulente abilitato e le evidenze dello stesso allegate al registro dei trattamenti; per la coltura del riso il trattamento insetticida contro il punteruolo acquatico è ammesso esclusivamente sulle fasce perimetrali, per una ampiezza massima di 25 m dai bordi della camera;
  • per tutte le colture in area Natura 2000 l’eventuale utilizzo di prodotti fitosanitari contenenti come sostanza attiva il rame è ammesso con i limiti previsti per l’agricoltura biologica.

REGIONE EMILIA-ROMAGNA RAFFORZA LA TUTELA DI DUE SITI DELLA RETE NATURA 2000

400 ettari in più per le “Casse di espansione del fiume Secchia” e le “Aree delle risorgive di Viarolo, Bacini di Torrile, Fascia golenale del Po”

Campogalliano (MO) – Casse di espansione del Secchia – Riserva naturale regionale Cassa di espansione del Fiume Secchia – Cartello esplicativo sugli interventi di conservazione della Biodiversità. (IT4030011 – ZSC-ZPS)

Pioppi, Salici, Aceri, Ontani, ma anche arbusti come la Sanguinella, la Fusaggine, il Biancospino e poi rettili, anfibi e una straordinaria varietà di uccelli come il Tarabusino, la Nitticora, la Garzetta, il Cavaliere d’Italia, l’Airone.

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